Omeopatia e zanzare

Ormai è primavera… Fa caldo e il sole la fa da padrone, l’umore è alle stelle, le farfalle volano nel cielo, gli uccellini cinguettano… E’ tutto così bello…
Peccato che, non appena si sono alzate le temperature, delle orribili amiche son tornate a farci visita, liberandosi dal cappottino che hanno indossato tutto l’inverno per stare nascoste in qualche angolo delle nostre case..
Zanzare.. Maledette sanguisughe, meno affascinanti dei vampiri, più irritanti del morbillo.. E giù di Autan a tonnellate già a marzo, così tanto che probabilmente ucciderà noi prima di loro.
Bene signori, credevo di essere l’unica poco ferrata in omeopatia, ma ho scoperto che anche alcuni dei miei clienti non conoscono l’esistenza di una cosina miracolosa, in grado di allontanare le zanzare da noi.
Parlo del Ledum Palustre.
Il Ledum è un estratto di un particolare tipo di rododendro, i cui fiori sono utili nell’allontanare questi insetti.
Noi consideriamo il rimedio omepatico, che si presenta in  globuli o granuli di diverse diluizioni (diluizioni centesimali, chiamate CH).
Non sto qui a raccontarvi tutta la storia dell’omeopatici, perchè sarebbe troppo lunga, ma prometto di farlo con un’esperta più avanti.
Il Ledum palustre ha la capacità, tramite la sua assunzione orale, di rendere sgradevole il nostro sudore all’insetto, trasformandolo in un repellente naturale. E sia chiaro, è sgradevole solo per l’insetto, gli umani non noteranno niente di diverso…
Come tutti i rimedi omeopatici, il Ledum è adatto a tutti, dai neonati agli ultracentenari, da chi prende altri medicinali a chi i medicinali non li vuol vedere nemmeno in cartolina, anche se, per quanto riguarda i neonati, pur essendo nota la sua innocuità, io consiglio sempre di interpellare il pediatra…
Comunque, come lo prendiamo? Beh, se non volete stare a chiacchierare col farmacista (ed è un vero peccato, perchè a noi piace fare due parole con voi per consigliarvi al meglio), potete ricorrere al fai da te e acquistare il Ledum 5CH o 7 CH ed assumerne 5 granulini 3 volte al giorno, da ora alla fine dell’estate.
I granulini non vanno toccati con le mani, ma versati direttamente sotto la lingua tramite il comodo tappino dosatore. Ovviamente anche gli omeopatici, come i normali farmaci, possono avere una risposta diversa da individuo a individuo, quindi potrebbero anche fallire in alcuni casi, anche se, per la mia esperienza, posso dire che si tratta di un rimedio quasi infallibile, che ci evita di riempirci di tonnellate di spray e cremine antizanzare o di vivere immersi nella citronela (che a me dà pure la nausea).
Ma se la costanza è una delle vostre virtù, perchè l’omeopatia funziona solo se c’è la costanza, sono certa che il risultato vi soddisferà tantissimo.
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Farmacista per caso, la mia vera vocazione è la scrittura… Da sempre mi occupo di benessere e salute, un po’ perchè sto ancora cercando il mio nirvana, un po’ perchè credo fermamente in quel che faccio e nell’aiutare gli altri a star bene… Scrivo su riviste farmaceutiche e da poco mi sto avvicinando a canali più conosciuti. Ho appena avviato una collaborazione con Condenast per il sito Style.it, dove parlo di sesso e farmacia.. Ho un seguitissimo blog, dove parlo di tutto quello che tratta l’universo farmacia, e spesso e volentieri sono ospite a Radio Deejay in veste di “Carrie Bradshaw dell’universo farmacia”… Ma non di sola scrittura e farmacia vive la donna…

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