Come affrontare I Cali di Pressione

Probabilmente il primo problema, quello più frequente, che un farmacista si trova a dover affrontare durante il periodo estivo, nonostante il caldo, specialmente quest’anno sia una vera e propria benedizione, è l’ipotensione.
L’ipotensione, o più comunemente pressione bassa, è una condizione fisiologica che si verifica quando i valori della pressione arteriosa, si trovano al di sotto dei 120 mmHg per quanto riguarda la pressione sistolica (comunemente chiamata massima) e 80 mmHg per la diastolica (minima).
Per quanto questa condizione possa essere favorita da numerose patologie quali la tachicardia o il diabete, è molto frequente il calo pressorio nelle giornate calde. Questo avviene perché l’organismo, nel tentativo di disperdere il calore in eccesso, dilata tutti i vasi periferici, e questo processo può causare un abbassamento pressorio, anche improvviso, che causa malessere nella persona.
I sintomi vanno dal classico capogiro, al senso di nausea, alla stanchezza generale, fino allo svenimento nei casi più seri. Normalmente può accadere a tutti, ma una delle categorie che risente di più di questa patologia legata alla canicola è quella degli anziani, i quali arrivano in farmacia spaventati da questo capogiro che non vuole saperne di passare!!!!
Cosa facciamo in questo caso? Dopo aver misurato la pressione del nostro paziente e averlo rassicurato che non è la fine del mondo, nè tanto meno della sua vita, possiamo dargli un paio di dritte per sentirsi meglio..
La più importante? L’integrazione quotidiana di potassio, fondamentale per la modulazione degli impulsi nervosi e per il controllo dell’apparato cardiovascolare. Lo troviamo in molti vegetali, sia frutta che verdura, ma il problema del paziente ipoteso (specialmente se anziano) è l’inappetenza. Quindi come convincere il nostro protetto a prendere il potassio? In commercio esistono moltissimi integratori che fanno al caso suo, da quelli a base di solo potassio, al potassio in combinazione con il magnesio, fino ai veri e propri multivitaminici che, oltre ai sali minerali, danno un maggior sostegno al paziente grazie alla presenza di vitamine e aminoacidi.
Ma nell’immediato cosa si può fare? Quando la testa inizia a girare e ci si sente svenire? E’ sempre valido il rimedio della nonna che consiste nel bere acqua e zucchero, oppure, per chi non vuole perdere tempo, una bella zolletta da far sciogliere sotto la lingua. E coricarsi velocemente (ma non troppo velocemente, non vogliamo mica trovarci dei lividi,vero?) tenendo le gambe sollevate, per far arrivare più rapidamente il sangue al cervello.
Niente di nuovo direte voi.. E avete ragione.. Ma quello che la maggior parte delle persone ignora è che le cose ovvie sono quelle che non tutti sanno,e in campo sanitario, è bene non dare nulla per scontato.. Potreste trovarvi davanti a delle sorprese inaspettate!!

The following two tabs change content below.
Farmacista per caso, la mia vera vocazione è la scrittura… Da sempre mi occupo di benessere e salute, un po’ perchè sto ancora cercando il mio nirvana, un po’ perchè credo fermamente in quel che faccio e nell’aiutare gli altri a star bene… Scrivo su riviste farmaceutiche e da poco mi sto avvicinando a canali più conosciuti. Ho appena avviato una collaborazione con Condenast per il sito Style.it, dove parlo di sesso e farmacia.. Ho un seguitissimo blog, dove parlo di tutto quello che tratta l’universo farmacia, e spesso e volentieri sono ospite a Radio Deejay in veste di “Carrie Bradshaw dell’universo farmacia”… Ma non di sola scrittura e farmacia vive la donna…

Ultimi post di Paola Piumazzi (vedi tutti)