Caduta dei Capelli, le Cause e i Trattamenti Consigliati per Fermarla.

La caduta dei capelli è un problema a cui nemmeno il principe William può sfuggire.La caduta dei capelli a volte è un disturbo stagionale caratteristico di alcuni periodi dell’anno, in genere autunno e primavera, che colpisce uomini e donne. Si tratta di una perdita di capelli dovuta ad un’alterazione temporanea del suo ciclo vitale. Ogni ciclo ha tre fasi:

  1. anagen, di crescita che dura da 2-3 anni e occasionalmente può’ arrivare a 7 anni;
  2. catagen, di transizione che dura da circa due settimane a 4 mesi, in cui la crescita dei capelli subisce un notevole rallentamento;
  3. telogen, di riposo, che dura circa 3 mesi, in cui il capello non cresce più, ma rimane ancorato al follicolo. Dopodichè, il follicolo pilifero rientra nella fase anagen e produce un nuovo capello, che crescendo fa cadere quello vecchio.

Viene considerata naturale una perdita di capelli che va da 50-70 capelli al giorno, mentre è anomala quando si superano i 100. Solo una perdita superiore a quella indicata richiede approfondimenti che portino all’identificazione delle cause. Queste ultime possono essere classificate in: ormonali, organiche e psicologiche. Iniziamo a conoscere le varie cause:

Cause ormonali:

L’alopecia androgenetica, o calvizie, è la forma più frequente di malattia dei capelli e colpisce l’80% dei maschi e una percentuale che varia dal 30-40% le donne. Chi ne soffre può passare dalla semplice stempiatura alla perdita di tutti i capelli, eventualità che riguarda unicamente gli uomini, mentre nelle donne è molto difficile che questo avvenga.

L’alopecia androgenetica è legata all’eccessiva sensibilità dei follicoli piliferi agli ormoni androgeni, cosi detti “maschili“. Appare probabile che l’evento determinante sia l’aumentata produzione a livello del bulbo di un enzima, la 5-alfa reduttasi che attiverebbe in loco gli ormoni androgeni giunti per via ematica. Gli ormoni cosi attivati attraverso complesse tappe biochimiche, determinerebbero una riduzione delle sintesi proteiche e quindi una riduzione della capacità proliferativa delle cellule del bulbo.

Di norma, nella donna gli estrogeni, classificati come ormoni “femminili“, prolungano la fase attiva del capello (anagen). Un loro brusco calo (come avviene in menopausa, dopo la gravidanza o la sospensione della pillola anticoncezionale) favorisce l’alopecia. Tuttavia, in alcuni casi un eccesso di testosterone, ormone considerato maschile ma che e’ anche presente nel gentil sesso, provoca episodi di calvizia accompagnata dalla comparsa di acne, irregolarità mestruali e di peli in altre zone del corpo.

Cause organiche:

Una causa organica può essere alla base della caduta dei capelli: dopo una malattia infettiva, dopo una gravidanza, una dieta squilibrata. Spesso dipende da diete dimagranti non concordate con il medico che causano nell’organismo una carenza di ferro (con conseguente anemia) di vitamina B5 (acido pantotenico), di antiossidanti e soprattutto di aminoacidi come la cheratina, costituente fondamentale del capello.

Cause psicofisiche:

Infine, la caduta dei capelli può essere condizionata anche da fattori psicologici, stress, ansia, depressione, stati di esaurimento nervoso.

Dopo avere visto le varie cause responsabili della caduta dei capelli, sorge spontaneamente una domanda:

Si può fermare la caduta dei capelli? Come farmacista sempre in cerca di rimedi naturali, utili a curare il nostro organismo, voglio provare a fare un piccolo logico ragionamento insieme a voi.
Se osserviamo la radice del capello al microscopio elettronico, vediamo che il bulbo, nella parte inferiore, è strutturato in modo tale da accogliere la cosiddetta papilla dermica, una struttura altamente vascolarizzata che fornisce gli elementi indispensabili alla sua attività. Ogni pelo è circondato anche da una ricca innervazione. Per cui, una buona circolazione sanguignain sito, contribuisce un supporto adeguato dei distretti piliferi; un sistema neurovegetativo normo funzionante, sono le condizioni fondamentali per avere un capello sano.

Quindi, a tutti quelli che mi chiedono dei consigli pratici per trattare la caduta dei capelli, dico di seguire le seguenti consigli:

  1. Riequilibrare gli apporti quotidiani di nutrienti, cosa che si può fare variando i cibi e consumando più frutta e verdura;
  2. La detersione è affidata all’utilizzo di uno shampo anticaduta per capelli sensibili per prevenire l’irritazione del cuoio capelluto, di regolare la secrezione sebacea e talvolta per contrastare l’enzima 5-alfa-reduttasi.
  3. Un trattamento locale, come una lozione, che va distribuito alla radice dei capelli, massaggiando delicatamente per favorire la penetrazione dei principi attivi e per richiamare sangue ai tessuti.
  4. In situazioni particolari, tra cui debolezza post-malattia, stress, cambiamenti ormonali e mestruazioni abbondanti, un aiuto nutrizionale può venire dagli integratori alimentari riattivanti.
  5. Un trattamento sistemico che può aiutare e’ utilizzo di integratori alimentari che contengono sostanze attive ad azione specifica per: la produzione di capelli vigorosi ricchi di cheratina; contrastare la progressiva fibrosi del collagene che circonda il follicolo; combattere l’azione della 5-alfa reduttasi; risvegliare la microcircolazione sanguigna locale favorendo l’ossigenazione e creando l’ambiente adatto alla formazione dei nuovi bulbi.

Tra gli estratti vegetali che hanno un’azione positiva e nutriente sul bulbo, spiccano i prodotti dermocosmetici a base di ginseng, ginepro, caffeina, ginkgo biloba, capsicum, lievito di birra e miglio. Oltre all’efficacia delle vitamine antiossidanti (A,C,E) che fanno bene ai capelli, segnalo la vitamina B12 e l’acido folico che intervengono laddove la calvizia è associata ad anemia. Invece tra i minerali e gli oligo-elementi che si possono assumere segnalo prodotti a base di zinco, ferro, calcio, selenio e magnesio.

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Adriana Prifti

Mi chiamo Adriana Prifti sono laureata nel 2008 al corso di laurea in Informazione Scientifica del Farmaco e nel 2012 al corso di laurea in Farmacia. Attualmente sono iscritta al Master di secondo livello in Medicina Integrativa con indirizzo Fitoterapia Clinica. Sono appassionata e specializzata in dermocosmesi. A tutti coloro che leggeranno i miei articoli, mi auguro di trasmettere non solo la mia passione per i rimedi naturali, ma anche e sopratutto il mio amore nel contribuire ad aiutare le persone a riacquistare la salute e il benessere.