Cellulite: analisi, approccio e trattamento secondo l’Ayurveda

La cellulite…spesso ci ricordiamo di averla solo nel periodo estivo quando, per la prova costume,  corriamo ai ripari con rimedi descritti come miracolosi che di questo ben poco hanno…Ma in realtà questo problema, che tanto cerchiamo di combattere, lo abbiamo tutto l’anno e quindi perchè non essere costanti nell’affrontarlo?

Analizziamo il problema dalla radice: innanzitutto, i concetti di obesità o magrezza non hanno nulla a che vedere con la condizione di cellulite; si può essere grassi e non averla, come al contrario, magri e soffrirne.

Letteralmente il termine cellulite indica l’infiammazione della cellula; questo inestetismo non è solo un accumulo di grasso localizzato, ma è la conseguenza di un processo di degenerazione della microcircolazione dei tessuti adiposi. Squilibrio ormonale, cattiva digestione o alimentazione errata, mancanza di esercizio fisico e scorretto stile di vita sono fra i fattori che maggiormente vanno ad influenzare la progressione della cellulite.

Dal punto di vista ayurvedico, la presenza di cellulite indica che il corpo ha bisogno di una pulizia profonda e di una disintossicazione, che, se non trattata, può portare a condizioni più gravi come la ritenzione di liquidi permanente.

Per l’Ayurveda la cellulite è un blocco causato da AMA ( tossine o cibo non digerito o male assimilato) e da un malfunzionamento di AGNI ( il nostro fuoco gastrico): il cibo ingerito ricco di troppi grassi non viene, per così dire, bruciato totalmente dal nostro sistema digerente e staziona all’interno del nostro stomaco per poi migrare nei tessuti generando un blocco, una stasi.

In Ayurveda la cellulite è considerata uno squilibrio Kapha ed è chiamata “Vasa” che significa pesante. L’antico medico chirurgo ayurvedico Shushruta dice che quando i grassi saturi interagiscono con le impurità digestive (AMA), il risultato è cellulite. La chiave per combattere questo tipo di inestetismo è quindi proprio quella di abbattere il collegamento e l’aggragazione tra il grasso sottopelle  e le impurità Vasa Ama.

Ma come trattare allora la cellulite per abbattere questo collegamento? Innanzitutto va corretta l’alimentazione sostituendo cibi unti, troppo salati, ricchi di grassi e complessi ( farine bianche e lievitate, pane, cibi in scatola, congelati, riso brillato, zucchero bianco) con cibi freschi e ricchi di  vitamine (verdure crude,  cereali in chicchi e legumi ben cotti e speziati), dopodichè bisogna aumentare il fuoco digestivo con l’assunzione di tisane e spezie dalla potenza calda come ad esempio zenzero, cannella, peperoncino, chiodi di garofano, cardamomo e pepe.

Inutile dire che è molto importante bere e fare dell’esercizio fisico, come anche una semplice camminata veloce di 10 minuti al giorno per drenare ed aiutare il nostro sistema linfatico, privo di pompa, a ripulirsi e liberarsi dalla linfa “sporca” che ristagna.

Per quanto riguarda i trattamenti  anche in questo caso l’Ayurveda ci viene in aiuto con massaggi mirati atti a smuovere, riattivare e contrastare il tanto odiato inestetismo della pelle a buccie d’arancia in questo modo:

  • smuovere: massaggio anti Kapha veloce e vigoroso con olio di sesamo oppure olio di senape dall’odore forte e pungente e dalle proprietà riscaldanti.
  • riattivare: massaggio Neerabhyangam, già descritto in un mio precedente articolo, è il massaggio della linfa. Dalle movenze lente e delicate questo tipo di trattamento spinge la linfa verso le maggiori stazioni linfatiche per essere filtrata e ripulita.
  • contrastare: Udgarshan e Pinda Sweda, questi due trattamenti alternati svolgono un azione riducente e riscaldante: il primo mediante l’uso di polveri strofinate sulle parti interessate da cuscinetti riduce le zone adipose, agisce sugli accumuli di cellulite favorendo il modellamento e risveglio metabolico. Il secondo, mediante l’uso di sacchettini contenenti farine, erbe e spezie e riscaldati svoge un azione diaforetica efficace anche per sciogliere le tossine e quindi per combattere obesità e cellulite.

Un lavoro in sinergia quindi ci permette di lavorare sia all’interno che all’esterno del nostro corpo per ripristinare l’equilibrio corretto che aiuterà a rimuovere la cellulite: questo problema che affligge tanto noi donne moderne bombardate da immagini di icone perfette ( ma lo saranno poi veramente??).

Un consiglio? La costanza e l’impegno sono veramente le nostre migliori amiche nella cura di questo problema. Seguire una routine corretta può davvero portare a degli ottimi risultati, non per piacere agli altri o per assomigliare alle donne che vediamo sulle riviste, ma per essere finalmente soddisfatte di noi stesse e dei nostri sforzi.

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Sono una terapista ayurvedica diplomata presso la scuola AIMA Ayurveda di Milano associata con il Center for Study and Research on Alternative Medicine New Delhi, India. Master in "ayurveda therapy" presso la clinica ayurvedica Chakrapani di Jaipur (India) dove ho approfondito i miei studi. Mi occupo di aromaterapia e autoproduzione di oli, creme ed unguenti medicati dell'antica tradizione ayurvedica e mediterranea. Sto frequentando il corso di specializzazione in Aromaterapia con Luca Fortuna per ampliare ancora di più i miei studi; il mio intento è infatti quello di unire queste tradizioni antiche per la divulgazione di un benessere consapevole. L'uso degli olii essenziali appartiene alla tradizione erboristica occidentale, ma non altera assolutamente i principi dell'Ayurveda. Essa infatti raccomanda di "curarsi con le erbe del proprio giardino", poiché la natura offre in ogni situazione i principi attivi più adatti a chi vive in quel luogo. Scrivo di ayurveda, aromaterapia e rimedi naturali sul mio blog personale con la passione che mi appartiene da sempre per la cura del corpo e dell'anima che custodisce.