I Marma: la Fisiologia Sacra dell’Ayurveda

Nel grande Sistema dell’Ayurveda, c’è una Scienza straordinaria e complessa che è quella dei Punti Marma, Marma Vidya.

I Marma sono i centri del Prana, dell’energia della Forza Vitale, punti in cui i tessuti, muscoli, tendini, ossa, articolazioni, organi si incontrano e interscambiano informazioni creando così delle reazioni psico-fisiche.

La conoscenza dei punti Marma è stata tratta dall’Atharva Veda dell’India antica. Durante il periodo Vedico la conoscenza di questi punti vitali era molto usata e applicata in tutti i campi: in guerra per colpire mortalmente i nemici, in chirurgia per salvare la vita delle persone e nella pratica delle Arti Marziali, per stimolarlo rafforzarlo ricostituirlo e guarirlo.

I Marma sono simili ai punti dell’Agopuntura della Medicina Tradizionale Cinese, ma sono aree più estese; sono presenti in migliaia di punti, 365 sono fondamentali, 43 i più trattati, ma i Cardini sono 108, di cui 107 dislocati lungo le linee principali del corpo e 1 è la Pelle stessa che costituisce l’organo più esteso e importante che contiene e sostiene tutti gli altri.

Sono collegati ai nervi sottili (Nadi) e ai centri energetici (Chakra) regolando così lo scambio di informazioni che avvengono nel corpo e nel fuori dal corpo originando risposte fisiche ed emozionali, si possono esprimersi con disarmonie che vanno dalle manifestazioni fisiologiche e patologiche a sentimenti di malessere a veri e propri blocchi della  Consapevolezza della Coscienza.

Nell’Ayurveda tutte le terapie partono dalla considerazione del Prana come energia che tutto pervade e alimenta, Energia dinamica che innesca tutti i processi e permette la piena realizzazione dello stato di Salute, innesca cioè tutti i processi di guarigione e auto guarigione. Questo significa che la definizione di Marma non è anatomica ma energetica e anche l’ampiezza del Marma stesso può andare dalla dimensione di un polpastrello a diversi cm di diametro. Le tre Energie fondamentali del Corpo sono Vata, Pitta e Kapha e possiamo considerare le sedi di queste tre grandi energie proprio i Tre Marma Principali: la regione della testa, con il suo insieme di nervi e tessuti cerebrali per Kapha, la regione del Cuore e dello sterno per Pitta e infine la regione dell’addome in relazione agli organi urogenitali ed escretori per Vata.

Attraverso la stimolazione, la pressione, l’applicazione di erbe, pietre o calore e soprattutto attraverso il Massaggio su uno specifico Punto Marma avviene un delicato e profondo lavoro di ripristino delle funzioni e delle loro imprescindibili connessioni, l’interazione tra i cinque sensi e i cinque elementi fondamentali che costituiscono la materia.

I Marma sono direttamente coinvolte nella pratica dello Yoga e delle Arti Marziali perchè proprio attraverso la posizione del corpo, i movimenti, le estensioni, compressioni delle varie posizioni assunte, vanno a stimolare e lavorare direttamente su di essi, la continua sollecitazione porta ad un aumento o diminuzione dell’informazione energetica e quindi della risposta fisica e mentale. Si distinguono anche per questo in Regioni Letali, da porre attenzione nelle Arti Marziali perché se colpite espongono la persona a danni più o meno importanti e Regioni Terapeutiche significative in campo medico. Le aree letali vanno protette e trattate con molta delicatezza attraverso la guarigione pranica, le aree terapeutiche invece possono essere trattate con il Massaggio, oli, aromi e pomate. Esistono zone esterne rilevabili sulla pelle o sul corpo come ad esempio un articolazione e altri punti interni legati agli organi, ma tutti riportano sempre ad un trattamento di ripristino dell’Energia e primo fra tutti il Suono, i Mantra, le vibrazioni dei Suoni Sacri che nell’Ayurveda rendono rispetto all’intera fisiologia per il Recupero delle Benessere Totale e della Legge Naturale.

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Francesca Antonellini

Francesca Antonellini nasce a Roma nel 1971. Erborista Diplomata c/o la Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino, dopo varie collaborazioni con Erboristerie e Centri di Alimentazione Naturale, nel 1997 fonda l’Erboristeria La Minerva, nel cuore di Roma, gestendola fino al 2007. Nel corso degli anni attraverso la pratica e lo studio continuo si specializza nella Tradizione Erboristica Mediterranea e la Spagyrica; lavora al fianco del Dott. Antonio Granillo Heilpraktiker e Iridologo raggiungendo così una conoscenza e preparazione delle varie tecniche naturopatiche, in particolare delle Intolleranze Alimentari e i Test Kinesiologici. Studia Aromaterapia, Oligoterapia, Floriterapia e i Rimedi Vibrazionali. Nel corso degli anni si appassiona sempre più alla Spagyrica che la porterà al Sistema Ayurvedico come disciplina totale per il raggiungimento del benessere psico-fisico. Studia con la Maharishi Ayurveda seguendo i seminari del Dtt. Paolo Scartezzini e il Prof. Ior Guglielmi sull’uso delle Piante Medicinali e l’Arte del Nadi Vigyan, l’Autodiagnosi mediante l’Analisi del Polso. Nel 2004 si Diploma Operatrice Massaggio Ayurvedico-Yoga con la M° Conception Shakti Martinez e le Tecniche di Purvakarma. Ha ricevuto il Blessing e l’instradamento all’insegnamento direttamente da Master Kusum Modak, creatrice della tecnica e discepola di B.K.S. Iyengar. Si è specializzata nel Massaggio Ayurvedico in Gravidanza per la Coppia e il Massaggio Baby Shantala. E’ Tecnico CSEN-CONI di Massaggio Ayurvedico e Tecniche Ayurvediche Nel 2006 ha ricevuto in India l’iniziazione al Oneness Blessing Diksha e tiene gruppi e incontri di Meditazione. Nel 2010 diventa Theta Healer DNA Base Pratictioner. E’ Istruttice di Postural Pilates Method PPM Attualmente vive e lavora a Bologna come Erborista, Terapista del Massaggio e Insegna Tecniche di Massaggio Ayurvedico. Collabora come Tecnica Cosmetica con la Maharishi Ayurveda.