Il burro di Karitè: un dono della natura….

burro di kariteNelle terre africane, e con più precisione nella zona che si estende dal Senegal al Sudan cresce spontaneo l’albero del Karitè (Butyrospermum Parkii) che, per le sue molteplici proprietà viene considerato sacro dalle popolazioni indigene locali. E’ un prodotto super ecologico infatti non viene coltivato, ma cresce selvaggio e quindi raccolto in natura e contribuisce al sostentamento delle piccole economie locali.

Il burro di karitè, ottenuto dalla lavorazione artigianale del seme, è uno di quei doni speciali che la natura ci offre;

  • è costituito per la quasi totalità da una miscela di cinque acidi grassi: acido stearico, oleico, linoleico, palmitico ed arachidico
  • è ricco di composti fenolici, dalle spiccate proprietà antiossidanti
  • è ricco di vitamine in particolare le vitamine A, D, E.

Grazie a questi componenti fondamentali e alle caratteristiche uniche, il suo uso, nel campo della cosmetica naturale, dona alla pelle eccellenti proprietà rigeneranti, elasticizzanti, idratanti ed emollienti.
Vediamo ora, nello specifico, l’uso del burro di karitè:

  • applicato regolarmente sulla cute la mantiene nutrita, sana, levigata e tonica; grazie alle sue proprietà filmanti crea una barriera contro le aggrassioni esterne quali freddo, vento, smog e raggi UV (avendo un filtro di protezione solare).
  • favorisce il processo di rigenerazione dei tessuti in caso di eritemi solari, ulcerazioni, scottature, punture d’insetto. E’ un ottimo balsamo lenitivo per le irritazioni da pannolino, rasatura e ceretta.
  • è adatto al trattamento della pelle molto secca e con problemi di eczemi, dermatiti e psoriasi in quanto stimola e contribuisce alla produzione di elastina e collagene ( componenti fibrose che garantiscono alla pelle un aspetto tonico, giovane ed elastico).
  • utilizzato in massaggi sul corpo è rigenerante e lenitivo in casi di dolori reumatici e indolenzimenti muscolari ed articolari; inoltre stimola la microcircolazione favorendo l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle tossine.
  • durante la gravidanza previene e contrasta la formazione di smagliature e durante l’allattamento protegge il seno dalla comparsa delle ragadi.
  • è un ottimo emolliente per calli, duroni e piaghe.
  • applicato come maschera sui capelli, specialmente quelli secchi, crespi e sfibrati li rende lucidi, morbidi e ben nutriti.

L’elevata capacità di assorbimento del burro di karitè permette alla pelle di incorporarlo in modo rapido evitando, così, quella sensazione di untuosità tipica delle sostanze grasse e spesso fastidiosa.

Un vero dono…una sostanza tutta al naturale alla quale non manca nulla per essere perfetta e di largo impiego!

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Sono una terapista ayurvedica diplomata presso la scuola AIMA Ayurveda di Milano associata con il Center for Study and Research on Alternative Medicine New Delhi, India. Master in "ayurveda therapy" presso la clinica ayurvedica Chakrapani di Jaipur (India) dove ho approfondito i miei studi. Mi occupo di aromaterapia e autoproduzione di oli, creme ed unguenti medicati dell'antica tradizione ayurvedica e mediterranea. Sto frequentando il corso di specializzazione in Aromaterapia con Luca Fortuna per ampliare ancora di più i miei studi; il mio intento è infatti quello di unire queste tradizioni antiche per la divulgazione di un benessere consapevole. L'uso degli olii essenziali appartiene alla tradizione erboristica occidentale, ma non altera assolutamente i principi dell'Ayurveda. Essa infatti raccomanda di "curarsi con le erbe del proprio giardino", poiché la natura offre in ogni situazione i principi attivi più adatti a chi vive in quel luogo. Scrivo di ayurveda, aromaterapia e rimedi naturali sul mio blog personale con la passione che mi appartiene da sempre per la cura del corpo e dell'anima che custodisce.