Insonnia e melatonina.

sonno

Un male comune a tanti, in queste caldi notti estive è la mancanza di sonno, che puo’ manifestarsi tenendoci svegli fino all’alba o provocandoci continui risvegli notturni. Spesso leggiamo sui giornali che in questi casi, il rimedio ottimale è la melatonina.

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, una ghiandola posta alla base del cervello, agisce sull’ipotalamo e regola il ritmo circadiano, ovvero il ritmo sonno- veglia. Poco dopo l’oscurità, le sue concentrazioni aumentano rapidamente, raggiungendo un picco tra le 2 e le 4 del mattino (sempre che ci si corichi a orari decenti) per poi ridursi pian piano verso il mattino, riducendosi gradatamente con il sorgere del sole.

Per mantenere dei livelli di melatonina adeguati, sarebbe importante adottare un paio di accorgimenti. Per esempio evitare qualunque tipo di fonte luminosa quando andate a letto, quindi niente tv, mai e poi mai il pc acceso a letto prima di dormire!

Evitate di tenere le persiane socchiuse, in modo da non far filtrare la luce dall’esterno. Se potete state al buio più completo, magari dopo aver fatto un bel bagno caldo e dopo esservi bevuti una tazza di latte caldo..  Ma se anche questo non dovesse bastare, la melatonina si può assumere come integratore. E’ provato infatti che ci sia una correlazione tra i bassi livelli di melatonina e la mancanza di sonno..

Esistono diversi dosaggi, diverse combinazioni a seconda del tipo di problema. Innanzitutto i dosaggi, esiste la melatonina così detta “normale” che corrisponde a 3 mg e quella forte, 5 mg. Oppure se il problema non è solo quello di “creare il momento”, ovvero di favorire il sonno, ma è anche il favorire un sonno prolungato, quidi evitando di svegliarci ogni 10 minuti, ci sono integratori con dosaggi combinati, 2 mg per favorire il sonno e 3 mg per prolungarlo per tutta la notte. Quindi un totale di 5 mg, così divisi per creare sinergia.

La nostra compagna di vita, l’insonnia, è data dall’ ansia? Pensate che la melatonina sia troppo leggera per risolvere il problema? Ci sono combinazioni di melatonina con valeriana e passiflora, due fitoterapici molto utili in questi casi. Siete depressi e per questo non c’è verso di dormire? Magari la causa è la SDA (depressione stagionale)? Melatonina in combinazione con l’iperico.

Come va presa? La vecchia scuola di pensiero vuole che l’assunzione non superi i 30 minuti prima di coricarsi, ma a dirla tutta l’assunzione ideale sarebbe verso sera, prima di cena, per dar tempo al nostro integratore di raggiungere i livelli ottimali. In questo caso evitiamo di dover aspettare qualche giorno per vedere i primi effetti. Ovviamente non parliamo di insonnia cronica, ma di quei periodi in cui il corpo non fa quello che vogliamo e si ribella tenendoci svegli a oltranza, ma sempre di periodi di tempo limitati.. Per esempio quando si ritorna da un viaggio e si soffre di jet lag, la melatonina rimane il migliore degli alleati per recuperare il fuso orario.

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Farmacista per caso, la mia vera vocazione è la scrittura… Da sempre mi occupo di benessere e salute, un po’ perchè sto ancora cercando il mio nirvana, un po’ perchè credo fermamente in quel che faccio e nell’aiutare gli altri a star bene… Scrivo su riviste farmaceutiche e da poco mi sto avvicinando a canali più conosciuti. Ho appena avviato una collaborazione con Condenast per il sito Style.it, dove parlo di sesso e farmacia.. Ho un seguitissimo blog, dove parlo di tutto quello che tratta l’universo farmacia, e spesso e volentieri sono ospite a Radio Deejay in veste di “Carrie Bradshaw dell’universo farmacia”… Ma non di sola scrittura e farmacia vive la donna…

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