Ripartiamo più forti di prima…

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Mentre in tutta l’estate abbiamo fatto il pieno di luce, aria, sole, energia sdraiati sulle spiagge o arrampicati sui monti, in barca a vela sui laghi o a godersi la pace di un agriturismo, la vita movimentata di una capitale e la dolcezza di un lungo e infinito abbraccio ci sentiamo in piena forma, non appena ritiriamo le valigie ci sentiamo stanchi, nervosi, completamente scarichi.
E quando poi pensiamo che ci attende un quotidiano esigente, che richiede fin da subito elevate prestazioni e che ignora la gradualità nella ripresa e la necessità di un riposo post-vacanza sembra che i nostri malesseri diventino ancora più debilitanti.

Sono i sintomi tipici della “sindrome da rientro” un mix di irritabilità, astenia, che scatena una cattiva digestione, insonnia e infiammazioni. Per fortuna il nostro organismo possiede due organi che sono strutturati in modo da aiutare a superare tale prova. E, i registi della ripresa sono il fegato e i surreni.

Il fegato perchè produce energia, e lo fa innanzitutto mantenendo il sangue privo dalle scorie del metabolismo cellulare e dalle sostanze alimentari che gli giungono dall’intestino attraverso la vena porta. Altra energia, poi, arriva dalla produzione di colesterolo e di acidi grassi, oltre che di proteine plasmatiche che servono ad agganciare i nutrienti presenti nel sangue per condurli a tutti i tessuti.
Un’altra riserva di energia proviene dai depositi interni del fegato, che contengono in forma di glicogeno il glucosio: un deposito di energia prezioso che viene eroso dallo stress e dai cambi di  stagione. Ecco perchè rigenerare il fegato a settembre è fondamentale per sentirsi in forza in tutti i mesi che verranno.

Per tenere lontani i malesseri tipici del periodo autunnale è quindi, quello di favorire la disintossicazione dell’organismo nelle zone rocciose della regione mediterranea e dell’Asia sudoccidentale cresce il cardo mariano, Silybum marianum, chiamato anche “cardo santo” per le venature bianche delle foglie che, secondo la leggenda, avrebbero avuto origine dalle gocce di latte della madonna. Conosciuto come tonico digestivo, il cardo mariano è un ottimo disintossicante del fegato grazie al suo contenuto di principi attivi, i flavolignani. Tra questi il più importante è la silimarina, che stimola la rigenerazione delle cellule epatiche e la sintesi di glutatione, un altro antiossidante.

Il cardo mariano è anche colagogo, stimola l’escrezione della bile dalla cistifellea, coleretico e antivirale: per questo si rivela un valido alleato anche per contrastare i virus gastrointestinali.

Invece, posizionate sopra i reni, le due ghiandole surrenali producono diversi ormoni capaci di influenzare l’attività dell’intero organismo. Spesso nei periodi di forte affaticamento, come è appunto il passaggio tra l’estate e l’autunno, il cervello ordina a queste ghiandole di secernere adrenalina e altri ormoni collegati alla risposta allo stress. Ma, se questa condizione persiste, aumenta la sensibilità alle infiammazioni che ci predispongono alla stanchezza cronica. E’ proprio sulle ghiandole surrenali che l’uva spina, Ribes uva-crispa agisce, stimolando la secrezione di interferone e corticosteroidi. Ricche in vitamine A, C e B, ferro e potassio, le sue bacche, sono uno ricche di proprietà curative.
Dalle ricerche effettuate sull’uva spina è emerso che il contenuto di vitamina C presente in due bicchieri del suo succo è sufficiente a prevenire svariate infezioni,  per la sua capacità di stimolare la produzione di interferone, sostanza antivirale secreta dal surrene che diminuisce la durata e ridimensiona l’entità delle infezioni.

Come dice il proverbio “Chi è sano, è più d’un sultano” per ripartire più forti di prima e più in forma di prima, non trascurate il cardo mariano e l’uva spina. 🙂

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Adriana Prifti

Mi chiamo Adriana Prifti sono laureata nel 2008 al corso di laurea in Informazione Scientifica del Farmaco e nel 2012 al corso di laurea in Farmacia. Attualmente sono iscritta al Master di secondo livello in Medicina Integrativa con indirizzo Fitoterapia Clinica. Sono appassionata e specializzata in dermocosmesi. A tutti coloro che leggeranno i miei articoli, mi auguro di trasmettere non solo la mia passione per i rimedi naturali, ma anche e sopratutto il mio amore nel contribuire ad aiutare le persone a riacquistare la salute e il benessere.