Acido salicilico e Alimenti

acido salicilicoPrendendo spunto dal mio precedente articolo pubblicato nella sezioneFitoterapia e da uno studio pubblicato sulla rivista “Journal of Agricultural and Food Chemistry” ho deciso di occuparmi dell’ipersensibilità ai salicilati e indicarvi in quali alimenti sono presenti.

Cosa sono i salicilati?
I salicilati sono sostanze definite “aspirina verde” e presenti in frutta, verdura, spezie ed erbe aromatiche.

I soggetti ipersensibili all’acido acetilsalicilico, principio attivo della comune aspirina e di altri analgesici, possono manifestare ipersensibilità anche verso gli alimenti che contengono salicilati e devono fare attenzione.
Non sempre è necessario eliminare dalla propria alimentazione le sostanze contenenti salicilati, ma è indispensabile ridurne l’assunzione.
Le persone possono avere reazioni irritative se superano un dosaggio di 12-15 mg di salicilati pro die.
Ciò spiega perché capita che ingerendo un unico alimento, tra quelli più ricchi di salicilati, non si abbiano reazioni particolari; mentre con l’assunzione combinata di più alimenti si possa verificare un’eruzione cutanea.
Per ridurre l’ipersensibilità si consiglia di ingerire un quantitativo di salicilati inferiore a 2.60 mg/die.

Vediamo insieme quali sono gli alimenti contenenti il maggior quantitativo di salicilati: la quantità è espressa in mg per 100 gr di alimento.

0.48 Anguria
0.58 Pesca
0.68 Pompelmo
1.40 Fragola, Uva
2.10 Ananas
2.40 Arancia
2.58 Albicocca
3.70 Tè
6.29 Miele

Si evince che i salicilati sono presenti in alimenti di uso abituale, questi sono solo alcuni!!!!
Non sono, invece, presenti in carne, pesce, latte, uova, formaggi e cereali.

In quest’articolo ho menzionato anche l’acido acetilsalicilico, ma cos’è questa molecola?
L’acido acetilsalicilico è un acido organico, cristallino, incolore, che si scioglie ad una temperatura di 156°, è solubile in alcol e poco solubile in acqua.
Conosciamo tutti l’attività terapeutica dell’aspirina ( azione analgesica, antinfiammatoria); ma anche l’acido salicilico può avere tale attività?
Prima di fornirvi una risposta desidero riportarvi uno studio condotto all’Università di Milano e pubblicato su “Plants Foods For Human Nutrition”.
Lo scopo di tale studio è stato di verificare se il consumo di frutta portasse ad un aumento della concentrazione di acido salicilico nell’organismo e se questa concentrazione fosse sufficiente per un’azione antinfiammatoria.
Come si è svolto tale studio?
I ricercatori hanno dato a 26 pazienti un frullato di pesche o una soluzione acquosa contenete i soli zuccheri della frutta ed hanno, poi, constatato che solo nei soggetti che avevano assunto il frullato la concentrazione di acido salicilico aumentava e rimaneva elevata per oltre 3 ore.
Poiché l’aspirina è metabolizzata rapidamente ad acido salicilico, è ovvio pensare che anche i salicilati presenti nella frutta e verdura possano esercitare un’azione benefica.

Il cibo continua ad essere la nostra medicina naturale e l’importante è conoscere ciò che ingeriamo.

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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.