Menù del giorno: cavallette al limone e larve fritte

cavalette e larvePer molti popoli l’entomofagia, ossia nutrirsi di insetti, provoca disgusto, ma in futuro potrebbero non esserci alternative per sfamare la popolazione mondiale, quindi tanto vale cominciare ad abituarsi all’ipotesi di assumere questo nuovo tipo di cibo, che nuovo non è in quanto diverse popolazioni lo consumano da secoli (in Africa vengono mangiate almeno 527 specie diverse, come pure in 29 paesi asiatici ed in 23 paesi nelle Americhe). Si tratta di tabù alimentari, ce ne sono tanti anche su alcuni nostri alimenti, per esempio alcune popolazioni non bevono latte perché è un prodotto di secrezione ghiandolare come la saliva, oppure non mangiano carne equina o suina. Le popolazioni dovrebbero cambiare abitudini alimentari senza inorridire, del resto in passato gli insetti facevano parte delle abitudini alimentari occidentali e alcuni cibi della dieta occidentale hanno qualche somiglianza con le larve o gli insetti si pensi ai crostacei o alle lumache.

Gli insetti edibili sono più di 2000 specie, ma i migliori, a detta di Joost Van Itterbeeck, della Wageningen University, Olanda, sono risultati : 

  • Grasshoppers (cavallette) 
  • Palm grubs ( larve di palma) 
  • Mopane worms (bruchi)
  • Mealworms (vermi della farina) 
  • Black soldier flies maggots ( larve di mosche dette soldato nero) 

Grasshoppers – La varietà di cavallette Chapulines in Messico è ottima fritta e condita con il limone, gustata con le tortillas ed ha un elevato contenuto proteico, 77%. 

Palm grubs – In America, nel sud-est dell’Asia ed in Africa tropicale sono ghiotti di larve di palma, molto grasse, che vengono consumate fritte nel loro stesso grasso. Le larve contengono circa il 70% di grasso e gli acidi grassi insaturi (quelli buoni) sono quelli generalmente predominanti negli insetti commestibili e contengono anche acidi grassi polinsaturi (quelli veramente buoni). La larva Rhynchophorus phoenicis è ricca di questi acidi grassi polinsaturi e contiene anche gli acidi linoleico e α-linolenico – due acidi grassi essenziali particolarmente importanti per il sano sviluppo dei bambini e neonati. ( ma ai neonati come verranno dati questi insetti? studieranno una liofilizzazione particolare? ) 

Mopane worms – Questo bruco molto consumato nell’Africa meridionale con il suo alto contenuto di ferro  ( Imbrasia Belina per esempio ne contiene 32-77mg ogni 100 grammi, ossia almeno 6 volte più del manzo) potrebbe prevenire le anemie sideropeniche, una delle carenze nutrizionali più diffuse nei paesi in via di sviluppo.

Mealworms –Questi vermi possono essere facilmente trasformati in alimenti. I risultati preliminari di esperimenti condotti presso l’Università di Wageningen indicano che la consistenza e il gusto di alimenti trasformati che contengono vermi sono ben accettati dai consumatori occidentali. Il loro valore nutrizionale complessivo è paragonabile alla carne di manzo.

Black soldier flies maggots – Queste larve di mosche sono eccellenti sia come cibo umano che nell’alimentazione degli animali. Le larve essiccate contengono  il  42% di proteine ​​e  il 35% di grassi.  Ovviamente si possono coltivare nel giardino o in casa.

Considerato l’alto valore nutritivo, gli insetti sono il cibo del futuro, molti chef li usano ( lo fa per esempio Carlo Cracco, che impana i tuorli d’uovo con larve tritate, o anche René Rezdepi, chef del pluristellato Noma di Copenhagen che decanta le formiche fritte). Inoltre, l’impatto ambientale dell’allevamento di insetti è inferiore a quello del bestiame, si produce meno metano, ammoniaca e protossido di azoto ( gas serra) e soprattutto non trasmettono malattie.   Anche la FAO finanzia ed incentiva da alcuni anni il consumo di insetti edibili (http://www.fao.org/forestry/edibleinsects/en/).
Tratto da Five edible insects you really should try- Science Alert