I principi dell’alimentazione a basso impatto irritativo degli organi digestivi

Consigli approssimati per soggetti con colon irritabile e insufficienza digestiva in senso lato, non di consiglio generalizzato per ogni tipo di patologia intestinale e digerente.

A )  La cultura del mangiare – lo stile dell’ approvvigionamento al di là della scelta degli alimenti. Essenziali per poter offrire all’apparato digerente il pasto da smaltire in condizioni di vantaggio sono 3 principi:

  1. MASTICAZIONE ed insalivamento – mangiare in pace ed in assenza di distrazioni – comunicazione ed occupazioni parallele sono da evitare – il pasto ha bisogno di tempo – va offerto all’organismo come dono idoneo a trasformarsi in energia di vita
  2. NON BERE DURANTE E DOPO IL PASTO – liquidi assunti durante il pasto accelerano l’inghiottire e sfavoriscono la masticazione – diluiscono i succhi gastrici e riducono la digestione delle proteine
  3. RIDURRE LA CENA  a favore della colazione – colazione da imperatore, pranzo da borghese, cena da pezzente – la cena è il pasto meglio digeribile e adatto ad entrare nella fase di riposo e della rigenerazione degli organi.

B )  La piramide dell’alimentazione a basso impatto di irritazione degli organi digestivi per soggetti di particolare sensibilità

La VERDURA  lessa è base dell’alimentazione. Le Verdure crude e frutta sono da contenere in rapporto alle capacità digestive e alla loro potenziale ripresa.

Lo stesso vale per specie vegetali di maggior richiesta di forze digestive quali leguminose ed alcuni cavoli.

CARNE è la seconda parte dell’alimentazione, da assumere in un rapporto ridotto (25%) in confronto ai vegetali. Contiene gli elementi strutturali necessari per l’organismo e richiede l’ausilio dei vegetali per poter essere assimilato e tradotto in energia vitale. Un giusto rapporto delle parti è la base del funzionamento dei sistemi   ( acido-base; ecologia intestinale; linfa; fegato) e della salute in generale. Carni e pesce sono da scegliere con criterio: più l’animale ha vissuto una vita di movimento e libertà, meglio è la qualità del prodotto. Maiale domestico è sconsigliato.

CERALI sono un’opzione dell’alimentazione moderna (agricoltura). Sono da preferire le specie con poco o senza glutine. Frumento e farro (pane e pasta) sono da limitare.

LATTICINI innanzitutto di origine vaccino e di soia ed  in particolare quelli di tipo scremato sono da limitare a favore di prodotti con alto contenuto di grasso naturale (burro, panna, brie, parmigiano) da assumere in rapporto alla digeribilità dei grassi. Latte non va mai bevuto! Latte vegetale di riso, avena e cocco sono alternative a.e. per preparare pappe con cereali (senza glutine) e frutta.

GRASSI e OLI rivestono in termini quantitativi un ruolo limitato nella piramide dell’alimentazione. Sono da scegliere in base all’origine naturale e produzione genuina. Sono da rispettare i principi di conservazione e di preparazione all’uso dei vari grassi. In caso di uso erroneo grassi di grande valore salutare invertono le loro caratteristiche e acquisiscono poteri potenzialmente tossici.

È consigliabile la tripartizione in parti uguali dei grassi :

  1. Di origine animale contenenti acidi grassi omega 6
  2. Oli vegetali con prevalenza di acidi grassi omega 9 (Olio di oliva, girasole, cardo ecc)
  3. Oli di pesce di mare e di lino – contenenti acidi grassi omega 3.

L’apice della piramide è a scelta libera e contiene alimenti di sfizio e di compromesso, che rendono la vita un piacere.

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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.