Può un prodotto poco costoso cambiarci la vita? L’ipoclorito sembra di si!

ipoclorito_sodio_formulaSpesso si pensa che per curarsi si deve spendere necessariamente un capitale, ma non è così l’ipoclorito di sodio ne è l’esempio.  La formula NaClo riguarda una soluzione di colore giallastro che nella diluizione al 5% è nota a noi con il nome di candeggina, varechina o conegrina. Pertanto lo si utilizza per uso domestico per sanificare e disinfettare i piani e i luoghi, nell’industria si usa per sbiancare la pasta di legno, per trattamenti anti-alghe, per preparare detersivi per bucato, ma pochi sanno che può essere usata per trattamenti terapeutici dermatologici. Questo trattamento conosciuto con il nome di “Metodo Ruffini”, prende nome dal medico che ne ha sperimentato l’utilità per la cura di svariate patologie della pelle. Nello specifico il Metodo Ruffini è stato usato per curare le seguenti patologie o problematiche:

  • Acaro folliculorum  Acne Afte
  • Antrace cutaneo
  • Ascessi cutanei
  • Candida Dermatite verrucosa Dermatite seborroica
  • Dermatomicosi
  • Dracunculosi (Serpente di Fuoco, Verme di Guinea, Dracontiasi)
  • Ematomicosi
  • Eritema multiforme
  • Eritema nodoso Faringodinie virali (Mal di gola)
  • Fascite necrotizzante Feoifomicosi Ferite
  • Ficomicosi
  • Fistole 
  • Follicolite Forfora  Foruncoli
  • Fuoco di S’Antonio Granulomi infettivi Herpes Simplex Herpes Varicella Zoster HPV (Papillomavirus)
  • Larva migrans cutanea (al 12%) Leishmaniosi cutanea  Loiasi
  • Malattia di Fournier Malattia di Verneuil Meduse (toccature urticanti) Micetoma Mollusco contagioso Morbo di Hansen  (Lebbra) Mucormicosi Onicomicosi -malattia dell’unghia-
  • Osteomielite
  • Paronichie Pediculosi 
  • Penicilliosi
  • Perifollicolite Piede diabetico infetto Piede di Madura Pitiriasi rosea Processionarie (Urticanti) Pruriti (non allergici) Punture d’insetti Rosacea
  • Scabbia Schistosomi animali  Sifilide
  • Sindrome di Ritter-Lyell Sinusite cronica Sporotricosi Tutti i tipi di Tinee Ulcera di Burulì Ustioni (come applicazione antinfettiva e rigenerativa del Derma) Vespe (puntura) Zigomicosi
Questa sostanza è presente nel corpo umano in piccola parte, pertanto ben tollerato dalla nostra pelle, non ha controindicazioni ne allergie dato che è naturale. L’applicazione cutanea e/o la medicazione con il prodotto opportunamente diluito agisce in maniera profonda restituendo alla pelle la sua naturale integrità. Ad oggi l’intuito del medico ematologo nel 1991 ha curato ben 700 pazienti risolvendo un centinaio fra patologie di origine virale, micotica e batterica. Un esempio che si può fare per spiegare il metodo è la cura di un fungo la Candida albicans . Quanti di noi in piscina hanno una volta nella vita contratto questo fungo? Per trattare questa infezione fungina basta applicare con un batuffolo bagnato di Ipoclorito di Sodio al 9% per 40 secondi a seconda delle zone, immediatamente cesserà il prurito e favorirà la guarigione. L’ipoclorito di sodio usato per via topica sistemica dal 6% o al 12% può esserci di grande aiuto per risolvere importanti problematiche, l’Hpv ad esempio viene attualmente trattato con un vaccino  preventivo ma nulla ancora si sa riguarda la sua efficacia, riportando una nota dell’Harvard Women’s Health Watch ” il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV) rappresenta una grande scoperta medica, è necessario essere cauti nel suo impiego, perchè i benefici ed i rischi non sono ancora completamente noti. E’ in grado di proteggere contro 4 tipi di papillomavirus, considerati essere la causa, in un’alta percentuale dei casi, del tumori del collo dell’utero e dei condilomi genitali. Non esistono ad oggi studi pubblicati che dimostrino che il vaccino sia in grado di offrire una protezione per un’altra dozzina di sierotipi di HPV, associati al tumore della cervice. Inoltre il vaccino anti-PHV non è terapeutico, cioè non è in grado di fornire protezione nelle donne già infettate con il virus. Le donne, anche dopo la vaccinazione, continueranno ad essere esposte ad un certo rischio di insorgenza di tumore. Pertanto, è importante che continuino a sottoporsi regolarmente al PAP test e a prendere precauzioni contro le malattie sessualmente trasmesse”. Il metodo del dott. Ruffini riguardo all’Hpv consiste nell’iniettare 1 ml di NaOCl 6% con ago insulinico all’ interno di ogni condiloma ristabilendo in poco tempo la normalità, perchè iniettarsi allora un vaccino quando l’ipoclorito ha dato dei buoni risultati che durano nel tempo. Un metodo poco costoso dai mille usi, citando una frase del dott. Ruffini “E’ nostra ferma volontà donare al mondo intero tale potente strumento di guarigione da più di 100 patologie siano esse di origine virale, microbica o fungina”. 
The following two tabs change content below.
SONO ELISA LANEVE E SONO UNA NATUROPATA, DI 33 ANNI, DELLA PROVINCIA DI BRINDISI. HO UNO STUDIO OLISTICO CHIAMATO "ANTICHE RADICI" DOVE APPLICO LE MIE CONOSCENZE AVVALENDOMI DELL'USO DI ESSENZE FLOREALI, OLI ESSENZIALI, RIFLESSOLOGIA, CRONOTERAPIA, TECNICHE DI TERAPIA ENERGETICA E QUANT'ALTRO POSSA ESSERE DI AIUTO PER IL BENESSERE PSICO-FISICO ED EMOTIVO DELLA PERSONA NELLA SUA INTEGRITA'.