Aromaterapia made in Italy

bergamottoLa Calabria situata alla punta dello stivale sud dell’Italia, fra le splendide acque del mar Ionio e del mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina. Immersi nella natura, fra mari e monti, non si può che restar abbagliati e rapiti dai suoi sapori intensi e genuini della cucina locale. Molti riconoscono fra i suoi prodotti tipici la cipolla rossa di Tropea, il peperoncino che è ingrediente principale nella bomba chiamata ‘Nduja,  ma pochissimi sanno che da qui proviene un magnifico olio essenziale: il Bergamotto.

Questa pianta di cui ancora oggi sono sconosciute le sue origini, i botanici credono che nasca dall’incrocio fra l’arancio amaro e il lime o il cedro, le sue prime citazioni risalgono al 1750 quando lungo la costiera calabrese si estendevano le prime coltivazioni.

Usato per aromatizzare i liquori, o in cosmesi come fragranza, molto utilizzata in profumeria come fissativo, ma pochi sanno che il suo olio essenziale ha delle fantastiche proprietà medicamentose.

Lo strato esterno sottile e profumato si usa per ricavarne l’essenza odorosa usata in cosmesi, ma è in quello sottostante che si trovano le ghiandole oleifere, da cui viene estratto, con pressione a freddo, l’olio essenziale, le cui proprietà sono antinfiammatorie, disinfettanti e cicatrizzanti, il suo primo impiego in medicina risale al 1800 quando un medico calabrese Francesco Calabrò ne parlò in una tesi discussa all’Università di Pavia decantandone le sue virtù antisettiche e cicatrizzanti.

In aromaterapia il suo olio essenziale è utilizzato per lavorare sui blocchi psicologici, per conciliare il sonno, combattere lo stress, e come antidepressivo.

L’olio essenziale di bergamotto contiene acetato di linalilo, nerolo, linalolo, alcani e furocumarine, per queste sue caratteristiche rinfrescanti, calmanti, ma anche antisettiche e astringenti trova largo impiego nella cura della pelle: psoriasi, ulcere, piaghe, ferite.

Il suo utilizzo, però, è molto più vasto. Negli anni si è visto come potesse essere utile in caso di geloni frizionandolo sui piedi, per la cura delle micosi alle unghie, ottimo in caso di afte, per gli ascessi dentari applicandoci sopra dei tamponi di cotone imbevuti, in caso di cefalea torna utile frizionarlo sulla cute, per l’herpes labiale si usa tamponarlo sulla vescica, ottimo in caso di artriti o crampi frizionandolo sulla parte ed è anche un ottimo repellente per zanzare.

Nel suo utilizzo però bisogna fare attenzione ha un suo punto debole: accellera la sensibilizzazione della pelle alla luce solare, pertanto si deve evitare di esporsi al sole perchè potrebbe provocare delle macchie solari o ustionare.

Un profumo inebriante, un sapore unico e proprietà meravigliose, questo frutto dalle origini non note vanta il made in Italy.

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SONO ELISA LANEVE E SONO UNA NATUROPATA, DI 33 ANNI, DELLA PROVINCIA DI BRINDISI. HO UNO STUDIO OLISTICO CHIAMATO "ANTICHE RADICI" DOVE APPLICO LE MIE CONOSCENZE AVVALENDOMI DELL'USO DI ESSENZE FLOREALI, OLI ESSENZIALI, RIFLESSOLOGIA, CRONOTERAPIA, TECNICHE DI TERAPIA ENERGETICA E QUANT'ALTRO POSSA ESSERE DI AIUTO PER IL BENESSERE PSICO-FISICO ED EMOTIVO DELLA PERSONA NELLA SUA INTEGRITA'.