Ad ogni sinusite il suo rimedio omeopatico!

seni paranasaliCome anticipato, la complicanza più comune del raffreddore è la sinusite!

Essa si manifesta quando l’infiammazione coinvolge, oltre al naso, uno o più degli otto seni paranasali con ingrossamento ed irritazione. I seni paranasali (frontali, mascellari, etmoidali e sfenoidali), sono rivestiti dalle stesse mucose presenti nel naso e nella bocca e, quando si è colpiti da un raffreddore, i seni si gonfiano con produzione di una maggiore quantità di muco, così come avviene nel naso. Il sistema di lubrificazione dei seni poi potrà bloccarsi, con intrappolamento del muco al suo interno. La conseguenza sarà la facilitazione dello sviluppo di batteri e virus con induzione dell’annessa sintomatologia, la quale varia a seconda della sede dell’infiammazione. Nella sinusite frontale il dolore è alla radice del naso e compare sopratutto quando il soggetto sta in piedi, la secrezione del naso è più o meno abbondante e persistente, c’è tosse notturna e a volte la febbre. Nella sinusite mascellare invece la secrezione nasale è scarsa o nulla, con dolore a livello degli zigomi.

Per la cura della sinusite acuta, una valida alternativa all’utilizzo di decongestionanti orali e locali, antibiotici e cortisonici, si trova nell’uso di rimedi omeopatici che si scelgono in base al tipo di secrezione nasale:

  • Sticta pulmonaria granuli: si usa per la sinusite frontale che presenta secchezza della mucosa nasale, ostruzione nasale con dolore e pesantezza alla radice del naso. I sintomi migliorano col ridursi dell’ostruzione. La posologia sarà di tre granuli 5 CH ogni 2-3 ore.
  • Kalium iodatum granuli: si tratta dello ioduro di potassio che sarà il rimedio ideale per la sinusite frontale caratterizzata da rinorrea acquosa abbondante ed irritante. La sintomatologia peggiora di notte e si riduce con il caldo. In questo caso assumere tre granuli 5 CH per 3 volte al giorno.
  • Hydrastis canadensis granuli: si usa sempre per la sinusite frontale ma quando c’è secrezione di muco abbondante, giallastro e viscoso. I sintomi peggiorano con il freddo  e all’aria aperta. Si deve assumere la diluizione 5 CH, tre granuli tre volte al dì.
  • Mezereum granuli: si tratta del rimedio da usare nei casi di sinusite mascellare con rinorrea purulenta e/o sanguinante e dolori brucianti a livello degli zigomi. I sintomi peggiorano con il freddo, l’umidità ed il contatto. La posologia è di tre granuli 7 CH per 3 volte al giorno.

Come si può vedere dunque, per ogni tipo di sinusite esiste un rimedio omeopatico corrispondente, con riduzione così dell’uso sempre più frequente di farmaci da banco che spesso non sono così efficaci come crediamo!

 

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Cecilia Guerrieri

Sono Cecilia Guerrieri. Dopo essermi laureata in Farmacia nel 2011 all'Università di Pisa, ho iniziato ad appassionarmi all'Omeopatia non appena ho iniziato a lavorare. Mi sono così iscritta alla Scuola Di Omeopatia e Medicina Integrata ( SIOMI) che sto attualmente frequentando. Molto lieta di collaborare con tutti voi in questo sito, spero con i miei articoli di poter ogni volta suggerire dei rimedi utili per problemi quotidiani e farvi avvicinare al mondo dell'Omeopatia, campo secondo me ancora poco conosciuto da noi Farmacisti e dai pazienti.

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