L’Obesità o Medo-Roga secondo l’Ayurveda

Rischi correlati obesitàE’ sotto gli occhi di tutti che, mentre in una parte del mondo gli uomini vivono in condizioni di fame e miseria, dall’altra si consuma più delle proprie necessità pur conducendo uno stile di vita sedentario.

In tv è un proliferare di trasmissioni incentrate sul cibo ed i suoi eccessi, vi basterebbero due minuti di Man Vs Food per rimanere a bocca aperta e tutto questo mentre, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono raddoppiati i casi di obesità nel decennio 1998-2008, un rischio al quale si è esposti sempre a più giovane età. A causa delle cattive abitudini alimentari che ci vengono impartite in famiglia ma anche, purtroppo, spesso dalla scuola, in America ad esempio non è inusuale trovare menù a base di frullati alla cioccolata o patatine fritte!

Prevalentemente diffusa nella mezza età, anche se, come già accennato, può verificarsi in qualsiasi fase della vita, l’obesità vede le donne come le più inclini ad esserne colpite rispetto agli uomini, a causa dei cambiamenti ormonali nella fase tra la pubertà e l’adolescenza, a seguito di gravidanze o menopausa, con accumuli soprattutto nella regione femorale e glutei.

L’obesità definisce una condizione di accumulo di quantità eccessive di grasso sotto la pelle ed intorno ad alcuni organi, per la “diagnosi” più semplicistica ci si può affidare al calcolo del BMI (Indice di massa corporea) peso/h², il valore, secondo il National Institute of Health Consensus Conference dovrebbe essere inferiore a 27. Ma andando più in profondità ed analizzandolo da un punto di vista ayurvedico l’obesità è una tra le principali malattie dell’era moderna, correlata ai cambiamenti ambientali, di stile di vita e di abitudini alimentari, causa diretta di molte malattie correlate come il diabete mellito, l’ipertensione, l’artrosi l’incidenza elevata di disturbi cardiovascolari ed altre complicazioni. Un aumento di massa corporea non compensato da un corrispondente aumento di energia.

Se pensate che l’obesità sia una malattia riscontrabile solo nelle classi socio-economiche superiori vi sbagliate, diversi studi hanno dimostrato come vi sia un aumento della prevalenza di obesità anche nelle classi medie e più basse, nessuna correlazione quindi con la quantità di denaro a disposizione ma con stile di vita ed abitudini alimentari.

La facilità di reperire cibi ricchi di amido o cibi grassi (o spazzatura) a buon mercato, zuccheri ed alcolici portano la popolazione urbana ad un consumo costante di questi alimenti, riducendo, d’altro canto, la necessità di attività fisica aumentando così l’assunzione di energie non spese. Un corridoio diretto e privilegiato verso il sovrappeso.

MedoRoga (disturbo del tessuto adiposo)

L’Ayurveda descrive molti fattori eziologici [1]: la componente ereditaria, i fattori dietetici, endocrini e psicologici (atteggiamento mentale/Manas), tutte le componenti che compromettono direttamente meda dhatu (grasso) e Kapha o un metabolismo non funzionante. Causa esogena più comune resta la sovralimentazione, ma includiamo anche fumo e la scarsa attività fisica.
Riassumendo, tutti i fattori causali descritti nei testi ayurvedici vengono classificati in tre gruppi:

1 Fattori dietetci – sovra alimentazione, consumo eccessivo di cibi pesanti, errate combinazioni alimentari in relazione al proprio dosha, eccessivo consumo di alimenti che aumentano Kapha, mangiare troppo presto rispetto alla fine dell’ultimo pasto;
2 . Vihara (stile di vita) – mancanza di esercizio fisico, sonno eccessivo, mangiare a tarda notte, etc
3 . Manas (errori dell’intelletto/psicologia)

A metà tra il fattore dietetico e lo stile di vita, anche il mangiare troppo velocemente può influenzare l’obesità; chi mangia di corsa assume più cibo prima che insorga il senso di sazietà e se non si è in grado di auto controllarsi è possibile che si mangi in eccesso anche quando si è in compagnia o comunque di più rispetto a quando mangiamo da soli. Anche l’assunzione di acqua fredda può influire sensibilmente, una costituzione incline all’obesità ha un fuoco digestivo piuttosto basso che viene annientato in caso di liquidi freddi, meglio bere liquidi tiepidi o caldi.

Infine il consumo eccessivo di sostanze simili o con qualità simili (Guna) o con azione simile (Karma) incrementa i dhatu (tessuti): dunque la crescita di Meda dhatu (grasso) è il risultato di un consumo eccessivo di sostanze grasse.

Ricordate che in Ayurveda il simile accresce il simile mentre la cura funziona per opposti

L’obesità distinta per dosha:

Le persone Vata possono diventare obese, esser soggette a fluttuazioni del peso; questo perché per natura sono nervosi ed ansiosi e per poter alleviare queste frustrazioni mentali tendono a mangiare di più.

Le persone Pitta sono le ultime ad aver problemi di obesità. Hanno un ottimo Agni, quindi qualunque cosa mangiano la metabolizzano velocemente. Tuttavia molte persone con costituzione Pitta hanno un appetito vorace a causa del quale mangiano molto! In qualche caso l’obesità può verificarsi anche se con minor possibilità.

Le persone Kapha hanno alte possibilità di diventare obese, ma la massa corporea non aumenterà quanto per le persone Vata. Nelle persone Kapha il metabolismo è molto lento. Quindi il cibo richiede molto tempo per essere digerito. In più Kapha, essendo anche elemento acqua, tende molto alla ritenzione idrica. Queste persone sono più suscettibili a sviluppare complicazioni legate ai reni come conseguenza dell’obesità.

La conoscenza del modo in cui si evolve una malattia e si manifesta mediante i dosha viziati, in casi di obesità, vede tutti e tre i Dosha viziati , soprattutto Kledaka Kapha, Pachaka Pitta, Samana e Vyana Vata, che sono i fattori responsabili della corretta digestione e il metabolismo degli alimenti, un loro malfunzionamento crea formazione di Ama (sostanze non digerite, tossine che si accumulano ed intossicano il corpo).

In Ayurveda, la gestione del disturbo è diviso in 3 parti[2]

I – Nidan (causa primaria) Parivarjan: evitare i fattori causali noti della malattia, nella dieta e nello stile di vita del paziente. Ciò comprende anche il concetto di non far degenerare o aggravare i fattori della malattia.

II- Shodhana: lo scopo di questo trattamento è quello di rimuovere i fattori causa dei disturbi somatici e psicosomatici. Il processo comporta una purificazione sia interna che esterna. Le pratiche più usuali sono il Panchakarma, le procedure Pre-panchkarma (oleazione interna ed esterna e sudorazione indotta) ma anche Udvarta e Lepana.

III – Shamana: che comporta la soppressione degli umori (dosha) viziati mediante l’utilizzo di stimolanti, digestivi, esercizio, esposizione al sole, all’aria fresca, Langhana e Rukshana.

Infine in Ayurveda esistono diverse erbe singole e preparati noti per il trattamento dell’obesità che possono esser prescritti da un medico ayurvedico qualificato:

Haridra , Katushigru , Chitraka Nirgundi, Chakramarda , Madhu (miele) , Guggulu , Vacha , Bala , Haritaki , Musta. Triphala, Piper nigrum, Trigunadi Guggulu, Triphala Guggulu, Medohara Vati, etc.

Bibliografia:

Obesity: Etiopathogenesis and Ayurvedic Management by Ashwini Kumar Sharma

Caraka Saṃhitā Sūtrasthāna Capitolo XXI – Otto condizioni disprezzabili  – Trad. Dott. Ernesto Iannaccone

Scientific Basis for Ayurvedic Therapies – Lakshmi C. Mishra

Natural Healing Through Ayurveda – Subhash Ranade


[1] In medicina, il termine indica gli avvenimenti, i motivi e le variabili causali di ogni singola malattia o patologia (Wikipedia). [2] Department of Ayush, Ministry of Health & Family Welfare

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Ho conseguito il diploma di Operatore Ayurvedico - Master of Ayurvedic Therapist presso l'Associazione Maha Atharva Veda di Roma, in collaborazione con il C.S.R.A.M. (Center for study and research on alternative medicine - New Delhi, India) nel 2011. ​ Ho frequentato ad agosto del 2011 il corso di approfondimento di due settimane presso la Chakrapani Ayurvedic Clinic & Research Center di Jaipur, Rajasthan (India). Gli studi continuano, perchè non si finisce mai di apprendere e soprattutto perchè l'Ayurveda è un terreno talmente vasto di argomenti impossibili da esaurire con un solo corso. La mia passione sono le erbe e l'alimentazione sulle quali sto concentrando la specializzazione e per avere una visione più ampia sono iscritta all'AEMETRA di Torino per conseguire il titolo di Naturopata. Il mio obiettivo è integrare usi e tradizioni orientali con la medicina occidentale, sia essa tradizionale che allopatica.