Coleus Forskohlii: Una Pianta da Scoprire…

coleus forskohlii

Il “Coleus forskohlii” è un’antica pianta Ayurvedica della famiglia della menta e dell’ortica, cioè della famiglia delle Lamiaceae o Labiatae. Il Coleus forskohlii cresce nelle montagne dell’Asia in particolare nelle zone subtropicali in India, Birmania e Thailandia. Coleus significa “guaina” e si riferisce alla parte della radice che appunto è utilizzata e da cui si estrae il principio attivo forskolinaLe proprietà attribuibili, all’estratto derivato dalla radice di Coleus forskohlii, sono per la maggior parte ascrivibili alla presenza della molecola del forskolin

Questa sostanza è in grado di attivare l’enzima Adenilato Ciclasi, da cui dipende la concentrazione cellulare del secondo messaggero cellulare “adenosina monofosfato ciclico” (cAMP). L’ esatto meccanismo che governa questa attivazione non è ancora stato ben chiarito, sembra comunque che il forskolin, interagendo con i recettori beta adrenergici, determini il rilascio della noradrenalina dalle terminazioni simpatiche.
Il cAMP gioca un ruolo fondamentale nella regolazione cellulare perché, infatti, all’attivazione dell’adenilato ciclasi, cui corrisponde un incremento della concentrazione di cAMP a livello intracellulare, possono essere correlate le seguenti azioni:

  • effetto inotropo positivo
  • riduzione dell’infiammazione
  • riduzione della pressione sanguigna 
  • broncodilatazione
  • Anti-agglomerante piastrinico
  • Anti-glaucoma.

All’aumentare della concentrazione di cAMP, corrisponde un aumento della complessiva risposta termogenica agli alimenti. La formazione della massa magra è dunque favorita dal conseguente miglioramento dell’assorbimento dei nutrienti della dieta, i quali vengono quindi incorporati preferenzialmente nella massa magra. L’incremento dei livelli intracellulari di cAMP va a stimolare l’attività di una proteina chinasi che a sua volta attiva, mediante fosforilazione, la lipasi ormonosensibile. Quest’ultima, dopo essere stata attivata, provoca il rilascio degli acidi grassi depositati nel tessuto adiposo. Tutto ciò conduce ad un disaccoppiamento della catena respiratoria mitocondriale, con relativo aumento ed autosostentamento della termogenesi per incremento della disponibilità di energia.

Inoltre, risulta stimolata l’attività dell’enzima T4-5’-deiodinasi, deputato all’attivazione dell’ormone tiroideo termogenetico T3. Parallelamente, l’incrementata attività metabolica dipendente dai recettori beta-adrenergici provoca l’aumento della massa magra tramite attivazione della fosforilasi nei muscoli scheletrici, la liberazione di insulina e la sintesi degli ormoni anabolici.

L’estratto di Coleus forskohlii può esercitare anche un’azione modulatrice nei confronti dell’umore. Il meccanismo ipotizzato è che il Forskolin in esso contenuto possa sia incrementare i livelli post sinaptici del cAMP nel sistema nervoso centrale, che ripristinare i livelli presinaptici delle monoamine, esercitando quindi un sensibile effetto antidepressivo.

Il prodotto efficace è standardizzato per il 10-20% in forskolina. Il dosaggio utile è di 10-60 mg di forskolina due-quattro volte al giorno (pari a 100-250 mg di estratto titolato, a seconda della percentuale di titolazione). Tale principio attivo viene associato a molte sostanze utili nel prevenire il glaucoma, e quindi nel ridurre la pressione intraoculare. Per quanto riguarda i possibili effetti collaterali, bisogna tener presente che tale principio attivo è sconsigliato per chi soffre di ulcera e di iperacidità gastrica, in quanto, suddetto principio attivo, aumenterebbe i livelli di acidità; è sconsigliato per chi soffre di ipotensione, perché in grado di esercitare una potente azione ipotensiva, ed è consigliabile utilizzare con cautela in coloro che soffrono di disturbi emorragici.

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Maria Elisa Romeo

Sono una Farmacista, in possesso di una seconda Laurea in Scienza della Nutrizione; laureata nel "2009" in Scienza della Nutrizione con 110/110 con Lode, e successivamente nel "2013" in Farmacia con 104/110; durante il mio percorso universitario ho collaborato, per quasi 2 anni , con l'Istituto di Ricerca per l' Olivicoltura di Rende (CS), come Tecnico di Laboratorio, e dove mi sono occupata di analisi chimiche sull'olio d'oliva (dall'acidità, al suo contenuto in acidi grassi, fenoli ecc..), e analisi sulla pianta dell'olivo, per lo studio sul miglioramento genetico della pianta; ho frequentato un Corso di Formazione per Assaggiatori per Analisi Sensoriale dell'olio di Oliva Vergine; per un breve periodo ho anche avuto la possibilità e il piacere di fare un tirocinio presso un laboratorio Galenico di Farmacia di Cosenza, e dove ho avuto l'ispirazione per la mia seconda tesi di laurea, sottolineando l'importanza del Farmacista Galenista, soprattutto in ambito Pediatrico; ho lavorato presso una Farmacia per quasi un' anno; spero con i miei articoli di fornire informazioni utili e interessanti...Buona lettura...
  • chiara

    Ciao, andando in farmacia cosa bisogna chiedere? Con che nome commerciale va chiesto? Grazie

  • Maria Elisa Romeo

    Ciao, mi scuso prima di tutto per il ritardo…esistono degli integratori alimentari, che contengono il principio attivo di questa pianta, che sono indicati per diversi scopi terapeutici; tra cui:

    EUPONDIL compresse, gel;
    Indicazioni: sovrappeso, ritenzione idrica, gonfiore, sindrome metabolica.

    KRONEK compresse;
    Indicazioni: utile nel ridurre i valori della pressione endoculare in pazienti affetti da glaucoma.

  • Sofia Serafini

    Confermo! Io sto utilizzando Kronek e mi sembra un ottimo integratore! Lo consiglio 🙂

  • sara

    Buogiorno quello che io propongo non e un integratore ma bensi un prodotto cosmeceutico a base di COLEUS FORSKOHILI