Una mela al giorno toglie il medico di torno?

melaIl più famoso e discusso brano della Bibbia è certamente quello della Genesi, relativo ad Adamo ed Eva e alla loro espulsione dal Paradiso Terrestre.
L’interpretazione corrente della Bibbia ci narra dell’episodio della cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre come conseguenza di un peccato dei protagonisti perché non hanno rispettato un obbligo di Dio che vietava di mangiare frutti di un determinato albero. Un peccato che ha determinato la loro rovina, e anche quella di tutti i discendenti.

Occorreva solamente spiegarli il perché delle differenze tra il mondo animale e gli uomini. Perché gli animali avevano il loro cibo sempre a disposizione, senza necessità di coltivarlo e cuocerlo? Perché gli animali non sentivano il freddo o il caldo? Perché sono sempre adatti al clima e all’ambiente in cui vivono? Perché possono bere anche l’acqua non fresca e limpida? Perché non hanno bisogno di una casa e di vestiti? Perché possono partorire senza dolore e senza l’assistenza dell’ostetrica?

Queste erano le domande che il popolo di 5.000 anni fa rivolgeva ai sapienti dell’epoca. La risposta non poteva essere di tipo tecnico-scientifico, nessuna delle due parti aveva le competenze sufficienti.

Invece, nel mondo contemporaneo possiamo dire che, se a gettare nella disgrazia il genere umano è stata una mela, una mela può anche rimediare dai “mali”. Quei malanni, tanto per intederci, che possono essere affrontati sopratutto con una saggia alimentazione.
La mela, vanta parecchi effetti salutari per l’organismo. Mangiarne anzichè una, come raccomanda il celebre proverbio, due o tre al giorno può aiutare, ad abbassare i livelli del colesterolo nel sangue. Non soltanto. Le sperimentazioni dicono che questa sana abitudine tenderebbe a favorire l’aumento delle HDL (lipoproteine ad alta densità), cioè quelle molecole del sangue che spazzano via il colesterolo depositato sulla parete delle arterie.

Dagli studi effettuati, il potere del frutto di contrastare il colesterolo risiede in una particolare sostanza, una fibra vegetale chiamata pectina. Ma è verosimile che il suo effetto risulti amplificato dall’interazione con altri componenti della mela stessa, la vitamina C in modo particolare, tant’è che la sola pectina estratta dal frutto non è cosi efficace nel tenere sotto controllo il colesterolo come la mela intera.

Inoltre, presenta anche un’attività germicida. Diversi studi hanno dimostrato, che il succo di mela è capace di inibire persino la crescità di alcuni virus e che coloro che consumano più mele al giorno soffrono meno dalle malattie stagionali, raffreddori e infezioni delle alte vie respiratorie.

A tutto ciò, si aggiungono i clamorosi risultati di una ricerca dal dipartimento di Pscicofisiologia della prestigiosa Yale University. I ricercatori hanno riscontrato che la semplice percezione del profumo della mela sia in grado di ridurre in alcune persone i livelli della pressione arteriosa. Il problema è quello di trovare mele che abbiano un profumo.
Si tratta dunque di un frutto tutt’altro che proibito, anche se alcune varietà, le mele rosse in particolare, sono state al centro dell’attenzione delle cronache, perchè oggetto dell’uso indiscriminato di un pesticida, il daminozide. Una sostanza capace di penetrare nella polpa della mela, è stata accusata di trasformare gli sprovveduti consumatori in tante innocenti Biancaneve.

L’unica altra “maledizione” che la polpa racchiude riguarda chi soffre di una specifica allergia alla mela. L’effetto caratteristico è la cosidetta “sindrome orale allergica”: dopo i primi morsi si verificano prurito e gonfiore alle labbra, palato e alla lingua. Provvedimenti? Evitare, ovviamente la fonte dei guai!

Nonostante tutto, la mela è e resta un alimento benefico come vuole la saggezza popolare. Rimane proibita, inquinamenti a parte, solo a chi è allergico a questo frutto.

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Adriana Prifti

Mi chiamo Adriana Prifti sono laureata nel 2008 al corso di laurea in Informazione Scientifica del Farmaco e nel 2012 al corso di laurea in Farmacia. Attualmente sono iscritta al Master di secondo livello in Medicina Integrativa con indirizzo Fitoterapia Clinica. Sono appassionata e specializzata in dermocosmesi. A tutti coloro che leggeranno i miei articoli, mi auguro di trasmettere non solo la mia passione per i rimedi naturali, ma anche e sopratutto il mio amore nel contribuire ad aiutare le persone a riacquistare la salute e il benessere.