Nux vomica: un buon alleato durante le feste!!

nux vomicaIl Natale è quasi alle porte, e con lui anche una serie di cene, feste e veglioni che ci faranno stare per parecchie ore seduti davanti alla tavola con cibi appetitosi ma spesso troppo pesanti per il nostro stomaco! Per questo ho deciso di parlare di un rimedio che potrebbe farci comodo sempre, quando ci sentiamo appesantiti, ma soprattutto nei giorni che stanno per arrivare!

Il rimedio in questione è la Nux vomica, che viene preparata con i semi di Strychnos nux vomica L., albero della famiglia delle Loganiacee. L’albero raggiunge l’altezza di 10-12 m, ha foglie ovate, larghe, picciolate e lisce; presenta fiori con punte dei petali ripiegate in un disco piatto che crescono riuniti a ciuffi ed un frutto che è costituito da una bacca di color arancione contenenti 2-4 semi giallo-verdi. Sono proprio i semi la parte di interesse della pianta; sono infatti i responsabili della sua azione tossica e allo stesso tempo dell’azione terapeutica della formulazione omeopatica di Nux vomica.

Il seme, ossia la noce vomica, contiene: acqua, sostanze minerali (dall’1 al 3%), oli, glucidi, alcaloidi (3%), soprattutto stricnina (il 45% degli alcaloidi) e brucina, che rappresentano i principi attivi essenziali.

L’azione generale del rimedio discende dalla tossicità degli alcaloidi, in particolare della stricnina, che agisce su vari distretti dell’organismo quali sistema nervoso, psiche, apparato cardiocircolatorio, apparato urogenitale e apparato digerente. Sarà proprio per l’azione a livello di quest’ultimo sistema che questo rimedio può essere utilizzato per problemi digestivi sia acuti sia cronici dovuti a stress, ad abitudini alimentari scorrette, ad abuso di lassativi, di fumo, di alcool che provocano pesantezza dolorosa gastrica, dolori crampiformi o bruciori di stomaco, nausea e vomito.

I disturbi di stomaco tipici di questo rimedio si manifestano una o due ore dopo i pasti: impressione di avere una pietra sullo stomaco o un nodo allo stomaco, di indossare una cintura troppo stretta, cefalea per due o tre ore dopo i pasti. Si ha poi sonnolenza postprandiale che migliora con un breve riposo. Si può avere anche stipsi: gli stimoli sono frequenti, ma inefficaci, ovvero non ci si sente svuotati completamente dopo aver defecato.

Sarà in base alla frequenza dei sintomi, alla loro intensità e ad eventuali altri problemi associati riconducibili a questo rimedio, che si può scegliere come usare Nux vomica. Se infatti nella persona si manifestano più sintomi fra quelli sopra elencati e con una certa frequenza, si useranno diluizioni sempre maggiori in base al principio di similitudine. Se invece tali sintomi sono relativi solo a momenti particolari come ad esempio un pranzo o una cena più abbondante o un abuso di alcool, caffè o tabacco, il rimedio si usa solo nella fase acuta in granuli in diluizione 5 CH dopo il pasto!

È quindi proprio in virtù dell’efficacia della noce vomica in problemi acuti che questi granuli possono esserci di ottimo aiuto durante le vicine feste natalizie!

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Cecilia Guerrieri

Sono Cecilia Guerrieri. Dopo essermi laureata in Farmacia nel 2011 all'Università di Pisa, ho iniziato ad appassionarmi all'Omeopatia non appena ho iniziato a lavorare. Mi sono così iscritta alla Scuola Di Omeopatia e Medicina Integrata ( SIOMI) che sto attualmente frequentando. Molto lieta di collaborare con tutti voi in questo sito, spero con i miei articoli di poter ogni volta suggerire dei rimedi utili per problemi quotidiani e farvi avvicinare al mondo dell'Omeopatia, campo secondo me ancora poco conosciuto da noi Farmacisti e dai pazienti.

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