La Canfora e Le Sue Formulazioni Galeniche in Europa

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Al periodo preislamico risale l’utilizzo della canfora, dapprima come aromatizzante di bevande e successivamente nel IX sec il filosofo e chimico arabo Al-Kind fornì la prima ricetta per la sua produzione. La Canfora viene tuttora utilizzata in tutto il mondo, sia nei prodotti commerciali come il Vicks vaporub sia in ambito galenico. Infatti, è presente nelle diverse Farmacopee Europee. 

La canfora che si trova come materia prima per le preparazioni galeniche è principalmente la canfora sintetica prodotta a partire dall’olio di trementina .

La canfora naturale si ottiene, invece, per distillazione in corrente di vapore di scaglie di legno di Cinnamomum camphora Nes, albero sempreverde di 40-50 metri d’altezza originario dell’Asia Orientale. Ormai è anche coltivato a scopo ornamentale in molte altre parti del mondo. Dalla distillazione si ottiene una canfora grezza che raffinata per successive sublimazioni si presenterà in cristalli bianchi o traslucidi con sapore penetrante ed amaro.

Oltre alla canfora di sintesi e naturale, possiamo trovare in commercio anche l’olio di canfora, ottenuto principalmente dalle radici, ricco in safrenolo, limonene, eugenolo, alcol cuminici,  terpinolo, utilizzato in aromaterapia per le sue proprietà antinfiammatorie e balsamiche e che trova principale impiego nei dolori reumatici, strappi muscolari e malattie dell’apparato respiratorio.

La canfora veniva utilizzata soprattutto sottoforma di lenimenti, caratteristica è la sensazione di freddo che lascia quando applicata sulla cute, questo tipo di formula ne ha consentito il largo impiego in ambito sportivo. In medicina è utilizzata come analgesico locale, stimolante circolatorio e respiratorio, antispasmodico, espettorante e carminativo, prima  utilizzata anche come analettico nei colassi e nelle depressioni cardiache. 

Tuttavia, visti i vari casi di avvelenamento capitati, ne è sconsigliato l’uso nei bambini per il rischio di provocare spasmi alla glottide e soffocamento. Da non utilizzare in gravidanza, allattamento, epilessia e febbre. Perciò, si raccomanda la massima cautela all’uso.

Dal 2011 in Italia è vietata la vendita della canfora grezza che si usava come antitarme per l’elevata cancerogenicità. Quindi è stata vietata la produzione di preparazioni molto concentrate di canfora.

Nel 1980, la Food and Drug Administration degli USA pose un limite dell’11 % di canfora ammissibile nei prodotti di consumo e vietò prodotti etichettati come olio canforato, olio di canfora, linimento di canfora.

Nelle diverse farmacopee, le preparazioni galeniche a base di canfora non superano il 10% e sono:

  • Alcol canforato (Solutio camphora spirituosa)-Austria
  • Alcol canforato (Spiritus camphoratus)-Germania
  • Canfora 10 % soluzione cutanea (Alcol canforato)-Italia
  • Canfora 10 % soluzione cutanea (canfora soluzione oleosa)-Italia
  • Canfora crema – Italia
  • Canfora e metile salicilato crema -Italia
  • Canfora unguento – Svizzera
  • Canfora mentolo ed eucaliptolo -Italia
  • Linimento ammonio canforato-Austria 
  • Olio canforato -Svizzera
  • Olio canforato- Austria
  • Oppio e canfora tintura concentrata- Gran Bretagna
  • Oppio tintura canforata – Gran Bretagna
  • Spirito canforato- Svizzera

Ci soffermiamo su quelle di più facile e diffuso utilizzo :

1. CANFORA CREMA (F.U.I. XII)

  • Canfora racemica    g 10
  • macrogol cetiosteariletere crema base idrofoba o crema base anfifila   g  90

Preparazione: la canfora, triturata in mortaio per aggiunta di poco alcol o etere, viene incorporata in una quantità doppia di crema base, quindi si aggiunge poco a poco la restante base.

Indicazioni per l’uso : antisettico locale, risolvente.

2. CANFORA E METILE SALICILATO CREMA (F.U.I XII)

  • canfora racemica      g 5                                                    
  • metilesalicilato    g 5                                                          
  • cetomacrogol crema grassa (crema base anfifila)   g 90

Preparazione: dopo aver sciolto la canfora nel metilesalicilato, si aggiunge la soluzione alla crema base. Può essere profumata con essenza di lavanda.

Indicazioni per l’uso: revulsivo.

3. CANFORA; EUCALIPTOLO E MENTOLO UNGUENTO (F.U.I XII)

  • Canfora  racemica    g 4
  • eucalipto essenza pari a 1,8-cineolo   g 2
  • mentolo racemico   g 0,5
  • unguento base assorbente acqua   q.b. a g 100

Preparazione: si uniscono canfora e mentolo, a liquefazione avvenuta si aggiunge l’eucaliptolo e, a temperatura ambiente o comunque non superiore ai 40 °C, si incorpora la miscela ottenuta in uno degli unguenti base di farmacopea.

Indicazioni per l’uso: balsamico per adulti.

In conclusione, nonostante i limiti di utilizzo e la tossicità che  la canfora ha, essa come in passato rimane tutt’oggi largamente utilizzata in ambito medico e sportivo in tutto il mondo per le sue proprietà analgesiche, antispasmodiche, espettoranti e carminative.

Nota: le formule sopra riportate sono solo a scopo divulgativo, per produrle è necessario seguire le Norme di Buona Preparazione e produrle in un laboratorio galenico attrezzato.

Bibliografia:

  • Manuale delle preparazioni erboristiche di Franco Bettiol e Franco Francesco Vincieri Ed.Tecniche nuove
  • Testo Atlante di Anatomia Vegetale e delle Piante Officinali di M.L Leporatti,S.Foddai, L.Tomassini Ed.Piccin
  • Nuovo dizionario di merceologia e chimica applicata di Vittorio Villavecchia

Sitografia:

  • www.cure-naturali.it
  • Applicazione jagergalenic per smartphone.
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marialuigia.cerulli

Sono nata a Nocera Inferiore (SA) il 26/08/86. Mi sono dapprima diplomata al Liceo Scientifico B.Rescigno di Roccapiemonte (SA) nel giugno 2005 con 100/100, e seguendo la mia passione per la chimica e le scienze mediche ho conseguito la Laurea in Farmacia presso l'Universita degli Studi di Salerno con 110 e lode il 28 ottobre 2010 , durante un tirocinio post laurea la titolare della farmacia avendo visto in me amore per il mio lavoro e molta voglia di imparare, mi ha indirizzata verso importanti corsi da quelli con P.Jager e M .Marcuci a Corciano che ho seguito un intero anno , a quelli di F.Bettiol a Firenze ed altri corsi presso le aziende: Farmalabor a bari, Acef a Fiorenzuola d'arda , Newphargam a Caronno pertusella. Gli argomenti trattati sono stati vari : preparazioni veterinarie, preparazioni per uso umano in capsule,compresse, creme, unguenti geli, fitoterapia e cosmetica, questi ultimi due campi sono stati quelli che mi hanno appassionata di più .Sono stata assunta prima in una farmacia di Napoli come preparatrice e poi presso la Farmacia Tenore di Siano (SA) dove tuttora lavoro . Inoltre, ho vinto nel giugno 2011 il concorso per l'ingresso alla scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera posizionandomi al secondo posto.
  • Eccellente ed esaustiva descrizione della canfora e le sue applicazioni. Superlativo lavoro che corona un curriculum già corposo in una collega di giovane età

    • marialuigia.cerulli

      Grazie mille!

  • Dahuk El Assouad

    Complimenti collega per il tuo articolo, brava continua così…

  • marialuigia.cerulli

    Grazieee