La monografia della frangola ed il suo utilizzo in laboratorio

frangola-fruttiChi nel proprio laboratorio galenico non ha mai utilizzato la frangola?

Penso pochi, è molto comune infatti il suo impiego per le notevoli proprietà lassative.

Rhamnus frangulao più comunemente frangola appartiene alla famiglia delle Rhamnaceae, si presenta come un piccolo arbusto spontaneo nei boschi d’Europa, Asia centrale e Africa settentrionale, eretto , poco ramificato, per la sua consistenza fragile le fu dato il nome di frangola che deriva dal latino frangere, rompere.

L’utilizzo della frangola accompagna da millenni la storia dell’uomo: fra le prime testimonianze storiche vi è quella di Galeno, medico greco vissuto nel II secolo avanti Cristo.

I principi attivi contenuti nella corteccia del tronco e dei rami della frangola sono :

  • glicosidi antrachinonici (franguline A e B, glucofranguline A e B, ramnocerina, ramnoxantina, acido arachinico);
  • tannini;
  • flavonoidi;
  • tracce di alcaloidi ciclopeptidici.

La corteccia della frangola (e, in misura minore, il frutto) è utilizzata per via delle sue proprietà purgative, spesso in associazione ad altre droghe vegetali: il contenuto di antrachinone, principio attivo ad azione lassativa, è infatti elevato ed è proprio la grande concentrazione di antrachinone a non permetterne l’utilizzo della corteccia fresca, poiché caratterizzata da un potere purgativo decisamente violento; per questo, la corteccia impiegata a scopo medicinale viene fatta essiccare e conservata per almeno un anno prima del suo effettivo utilizzo.

La frangola non andrebbe impiegata per uso prolungato poiché con il passare del tempo la sua efficacia a livello intestinale diminuisce, causando quindi assuefazione e la necessità di aumentarne ulteriormente le dosi.

L’utilizzo della frangola è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Se ne sconsiglia l’utilizzo anche in caso di morbo di Crohn, colite, diverticolosi intestinale, ulcera, appendicite, occlusione o subocclusione intestinale, emorroidi, fistole perianali, colite ulcerosa e proctite.

Uno dei prodotti commerciali più venduti che contengono frangola è fava di fuca, un prodotto farmaceutico appartenente alla categoria terapeutica dei lassativi.

Il principio attivo è costituito da estratto secco titolato e standardizzato di due piante ricche di antrachinoni, la cascara sagrada (Rhamnus purshiana DC.) e la frangola (Rhamnus frangula L.), le quali svolgono funzioni lassative stimolando le contrazioni peristaltiche della muscolatura del colon e favorendone di conseguenza lo svuotamento. La quantità di estratto secco utilizzata nel prodotto per la cascara sagrada è di 170 mg e per la frangola di 222 mg.

Il prodotto contiene anche 126 mg di estratto secco di Fucus vesiculosus titolato in acido alginico (min. 12%). 

La frangola, per le sue proprietà lassative , viene molto impiegata in campo galenico soprattutto in associazione ad altre piante . Il farmacista può allestire queste preparazioni grazie alle Note del Ministero della Salute 05 dicembre 2002 e 8 gennaio 2003 ” I preparati erboristici a base di piante e loro derivati possono essere allestiti senza prescrizione medica dal farmacista in farmacia , estemporaneamente o come multipli o in erboristeria munita di laboratorio annesso”.

L’estratto secco di frangola acquistato come materia prima, si presenta come una polvere marrone, con diversa titolazione in antrachinoni dal 7,7-9 % al 16 %, ancora la possiamo trovare come taglio tisana di frangola corteccia, oppure E.F o T.M di frangola.

Due formulazioni molto utilizzate contenenti frangola sono le seguenti:

1) Frangola composta capsule (transito intestinale) leggero

Ingredienti:

  • frangola corteccia E.S (7,5-9 %)                   mg 200
  • rabarbaro rizoma polvere                             mg 150
  • escolzia erba E.S ( 0,2 % alcaloidi totali)       mg 50
  • liquirizia radice decorticata polvere               mg 30
  • finocchio frutti polvere                                  mg 20
  • anice frutti polvere                                       mg 20

In questa formula, oltre alla frangula è presente anche il rabarbaro a rafforzare l’azione favorente il transito intestinale della frangola.

per 1 capsula di tipo “o”

2) Frangola e aloe composto capsule (transito intestinale) forte

Ingredienti:

  • frangola corteccia E.S ( 7,5-9 %)                  mg 150
  • aloe succo E.S ( 19-21 %)                            mg  100
  • rabarbaro rizoma polvere                              mg 100
  • escolzia erba E.S ( 0,2 % alcaloidi totali)       mg 50
  • liquirizia radice decorticata polvere               mg 40
  • finocchio frutti polvere                                  mg 30

per una capsula di tipo “o”

In questa formula oltre alla frangola ed al rabarbaro, è presente anche l’aloe succo per incrementare l’effetto lassativo.

Oltre che alle capsule è possibile allestire il preparato anche in compresse o sciroppo , sono riportate nella Farmacopea Spagnola due preparazioni contenenti frangola in capsule sia utilizzando 50 mg di E.S pur non specificando la titolazione , sia polvere 300 mg per cps.

La frangola, in conclusione, è molto impiegata in ambito galenico per i suoi effetti lassativi…quindi anche per chi ancora non l’avesse mai utilizzata consiglio di provarla!.

Sitografia:

Bibliografia:

  • Manuale delle preparazioni Erboristiche ,F.Bettiol e F.Vincieri, tecniche nuove
  • Testo Atlante di Anatomia Vegetale, M.L Leporatti, S.Foddai, L. Tommasini, Piccin
The following two tabs change content below.

marialuigia.cerulli

Sono nata a Nocera Inferiore (SA) il 26/08/86. Mi sono dapprima diplomata al Liceo Scientifico B.Rescigno di Roccapiemonte (SA) nel giugno 2005 con 100/100, e seguendo la mia passione per la chimica e le scienze mediche ho conseguito la Laurea in Farmacia presso l'Universita degli Studi di Salerno con 110 e lode il 28 ottobre 2010 , durante un tirocinio post laurea la titolare della farmacia avendo visto in me amore per il mio lavoro e molta voglia di imparare, mi ha indirizzata verso importanti corsi da quelli con P.Jager e M .Marcuci a Corciano che ho seguito un intero anno , a quelli di F.Bettiol a Firenze ed altri corsi presso le aziende: Farmalabor a bari, Acef a Fiorenzuola d'arda , Newphargam a Caronno pertusella. Gli argomenti trattati sono stati vari : preparazioni veterinarie, preparazioni per uso umano in capsule,compresse, creme, unguenti geli, fitoterapia e cosmetica, questi ultimi due campi sono stati quelli che mi hanno appassionata di più .Sono stata assunta prima in una farmacia di Napoli come preparatrice e poi presso la Farmacia Tenore di Siano (SA) dove tuttora lavoro . Inoltre, ho vinto nel giugno 2011 il concorso per l'ingresso alla scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera posizionandomi al secondo posto.
  • Ottimo anche questo secondo articolo della collega Maria Luigia. La scelta della frangula e della sua preparazione e possibili applicazioni è di particolare importanza in quanto ci ricorda le proprietà di una droga un po’ dimenticata ai giorni nostri