Olio Essenziale di Arancio, Aromaterapia e Benessere Facili…

E’ capitato a tutti, prima o poi, di sentir bruciare gli occhi a causa del liquido schizzato dalla buccia degli agrumi: quello è esattamente l’olio essenziale; si ottiene infatti dalla scorza (facendoci caso, la butteratura che si vede è costituita da tante vescicole), per spremitura e successivo passaggio in corrente di vapore. Se l’estrazione viene svolta a regola d’arte si ottiene una sostanza oleosa, di colore giallo ambrato, fortemente aromatica, molto concentrata e pura al 100%. La composizione è completamente diversa dalle essenze vendute per la profumazione d’ambiente, quindi non va confusa.

Gli oli essenziali vengono venduti in erboristeria o in farmacia, in flaconcini; prima dell’utilizzo vanno diluiti in una sostanza preferibilmente grassa, per limitarne la concentrazione.  E’ consigliato verificare preventivamente la tolleranza individuale ai prodotti. orangeoil

L’olio essenziale di arancio è tra quelli reperibili con maggiore facilità ed è un efficace rimedio casalingo che torna utile in vari ambiti. Le sue virtù sono numerose:  depurativo, anticellulite, sedativo, calmante degli spasmi intestinali, tonificante per la circolazione, lenitivo delle infiammazioni, funziona anche come agente di bellezza per la pelle,  grazie al suo alto contenuto in vitamine e sali minerali (in particolare vitamina C).

L’uso classico che viene consigliato è per favorire la calma e il sonno, soprattutto per i bimbi vivaci: basta metterne una goccia sulla federa del cuscino (in alternativa qualche goccia nell’umidificatore del termosifone o nel bruciaessenze), per diffondere nell’ambiente un messaggio olfattivo rapido e mirato. Stimola anche il buonumore e la gioia di vivere, in questo caso si consiglia di portare con sè (possibilmente a contatto con la pelle), un fazzolettino di cotone imbevuto con un paio di gocce di essenza.

L’uso corporeo è molto diffuso, si utilizza infatti per massaggi rilassanti e drenanti. Nel mondo dell’aromaterapia, dai corsi ai numerosi libri, si impara a miscelare i rimedi, per associarne gli effetti. Per esempio preparare in casa una crema o un olio per il corpo è piuttosto semplice: si parte da un flaconcino di olio di jojoba non profumato (o da un barattolo di crema base non profumata, che si acquista in farmacia), cui si aggiungono più gocce di olio di arancio; la quantità massima è di circa 20 gocce per 250 ml., ma è sempre da valutare soggettivamente. Si mescola bene, si lascia riposare il preparato una notte ed è pronto da usare. Con lo stesso principio si possono preparare sali da bagno, da pediluvio o da scrub. La pomata a base di arancio  è un rimedio lenitivo complementare, per  i dolori articolari e reumatici. Naturalmente la scelta è individuale, ed occorre, come precisato in precedenza, fare molta attenzione nella scelta dei prodotti in commercio, per via di eventuali intolleranze o allergie individuali.

Molto meno conosciuto è l’uso alimentare dell’olio essenziale (in questo caso è importante acquistare solo prodotti registrati come integratori alimentari): viene aggiunto nella quantità di un paio di gocce a fine preparazione, per aromatizzare cioccolate calde e creme pasticcere, abbinando l’aroma gradevole all’effetto dolcemente euforizzante. L’arancio amaro (un’essenza analoga ma di preparazione lievemente più complessa), viene aggiunto nella quantità di 3 gocce in una bottiglia di acqua da sorseggiare nella giornata, per favorire l’eliminazione delle tossine e dei ristagni.

Questo estratto è particolarmente versatile, quasi sempre è ben tollerato ed anzi gradito per il suo aroma che associa due effetti principali: quello di “far sentire a casa” e quello di ispirare freschezza e calore vitale. Quale sia il prevalente è una sensazione individuale, ma ciò che rimane è il grande valore di questa essenza tipicamente italiana, che ci collega alle nostre memorie ancestrali, donando una piacevole calma.

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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.