Cellulite Rimedi Naturali, Contro o Anti?

cellulite rimedi naturaliConsiderata per anni semplice inestetismo, oggi la comunità scientifica è concorde nel ritenerla una vera e propria condizione patologica che va sotto il nome di panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS). La cellulite è una malattia a carico del tessuto adiposo sottocutaneo, che va da semplici stati di ritenzione idrica (edema) a fasi gradualmente ingravescenti, fino alla fibrosi e poi allo sclerosi dei tessuti.

Conoscere i rimedi anticellulite interessa, purtroppo, l’85% delle donne, che siano esse in sovrappeso o longilinee. Cerchiamo dunque di capire meglio quali sono e quali adottare, tenendo sempre presente che nessun rimedio può essere risolutivo se non associato ad una dieta equilibrata e ad una attività fisica regolare, perchè nessun nemico viene debellato se non si attacca da piu’ fronti e con i giusti alleati!

I trattamenti ad azione anticellulite sono di tipo terapeutico o cosmetologico. Devono essere mirati e appropriati alla diagnosi sul tipo e sullo stadio della cellulite per stabilire se si deve agire sul microcircolo, sul tessuto adiposo o sulle fibre connettivali. Il primo passo è capire se si tratta di un eccesso di grasso, o effettivamente di cellulite con edema oppure di una perdita di tono dei tessuti. Le soluzioni terapeutiche combattono a fondo il problema e alleviano efficacemente la sintomatologia. Incoraggianti risultati sono ottenibili mediante Pressoterapia e Terapia combinante, come Ionoforesi, Ultrasuoni ed Elettroterapie. Altri trattamenti meno impiegati in medicina estetica sono la Mesoterapia, la Carbossiterapia e la Lipolisi. I trattamenti cosmetologici non risolvono del tutto il problema, ma curano l’inestetismo cutaneo riducendo solo parzialmente l’effetto visivo della buccia d’arancia, favorendo soltanto il ripristino del corretto equilibrio degli scambi idrici e del metabolismo superficiale dei lipidi.

L’approccio cosmetologico ovvero il trattamento topico della cellulite si avvale delle proprietà di una serie di sostanze funzionali, molte delle quali di origine vegetale. I rimedi naturali nella cellulite agiscono sulla protezione dei vasi sanguigni, sul miglioramento dell’elasticità delle loro pareti, oppure hanno proprietà diuretiche. Si possono assumere singolarmente o in associazione, in formulazioni quali tisane, compresse o capsule e tinture madri. Le sostanze più usate possono essere così raggruppate:

1) Sostanze vasotoniche ed antiedemigene: migliorano il tono vasale rinforzando le pareti dei vasi, favoriscono la rimozione e il riassorbimento dei liquidi che ristagnano nei tessuti contrastando la famosa “ritenzione idrica”. Agiscono soprattutto sul microcircolo, quindi più i liquidi circolano ‘per bene’, meno la cellulite riesce a formarsi, perchè dal drenaggio e dal microcircolo non possono nascere addensamenti. E se anche la cellulite è già presente, e quindi si tratta di curare e non di prevenire, queste sostanze aiutano a ridurla, in quanto miglioramento la circolazione del sangue delle aree colpite. Molte svolgono anche un effetto antinfiammatorio e decongestionante.

Queste sostanze sono le Saponine Triterpeniche, quali:

  • Escina (Aesculus hippocastanum), esercita un’azione antiedemigena, supportata dalla capacità di intervenire sul ricambio elettrolitico locale, favorendo la rimozione dei liquidi interstiziali accumulatisi. Quest’azione capillarotropa e drenante unitamente a proprietà antinfiammatorie e ad una lieve attività antitrombotica la rendono indicata in presenza di insufficienza venosa gonfiori, pesantezza, dolori, prurito ecc.), varici, emorroidi, cellulite.
  • Edera (Hedera helix), contiene Ederina, sali minerali, acido caffeico, acido clorogenico e flavonoidi. Queste sostanze la rendono un forte vasocostrittore già a piccole dosi e per questo è da usare con prudenza e preferibilmente per uso esterno.
E’utilizzata nei preparati anticellulite per le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie.
  • Rusco (Ruscus aculeatus), conosciuto come pungitopo. La radice di questa pianta contiene oli essenziali, resine e saponine steroidee, per questo ha valide proprietà vasoprotettrici e antiinfiammatorie. Ha un ottimo effetto soprattutto sul sistema circolatorio periferico, utili per contrastare i disturbi legati a insufficienza venosa, dolori e pesantezza alle gambe, per combattere e prevenire la cellulite.
  • Centella (Centella asiatica), le sue proprietà drenanti restituiscono alle gambe sollievo e tonicità eliminando il tipico senso di gonfiore. La sua azione che, stimola la sintesi di collagene negli strati più profondi dell’epidermide migliorando le capacità del derma di trattenere l’acqua, rende la pelle più elastica migliorandone l’aspetto. Le foglie della Centella asiatica sono ricche di una frazione triterpenica che migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti vasali, diminuendo la stasi venosa e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore, produce una migliore vascolarizzazione, favorendo la riparazione dei tessuti sia per via interna che esterna.
  • Amamelide (Hamamelis virginiana), la pianta è costituita principalmente da tannini, flavonoidi e catechine, tutte sostanze che combattono la cellulite migliorando la circolazione sanguigna e lo stato del tessuto connettivo. Eccellenti sono le sinergie tra amamelide, pilosella e betulla.
  • Ginkgo Biloba, erba ricca di quei flavonoidi che agiscono sulla rete dei capillari come rafforzatori, agevolando così il regolare scorrimento del sangue che contrasta la formazione di addensamenti come quelli della cellulite.
  • Vite Rossa (Vitis vinifera), si utilizzano le foglie raccolte dopo la vendemmia quando presentano il caratteristico colore rosso. La presenza di flavonoidi ed antociani serve a prevenire l’aumento della permeabilità dei capillari sanguigni ed a stabilizzare le fibre di collagene ed elastina rafforzando in questo modo la matrice del tessuto connettivo vascolare.
  • Betulla (Betulla alba), Le foglie di betulla stimolano la diuresi e il sistema linfatico, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso, e, nello specifico, aiutano l’eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali, caratteristici di questo inestetismo cutaneo.
  • Ananas (Ananas sativus), il gambo d’ananas è largamente impiegato per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica perché riduce la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari, attenuando le infiammazioni o i dolori localizzati.
  • Meliloto (Melilotus officinalis), usato nel trattamento dell’insufficienza venosa e linfatica, in presenza di edemi e gonfiori agli arti inferiori, ritenzione idrica, gambe pesanti e cellulite.
  • Pilosella (Hieracium pilosella), un potente diuretico, viene utilizzato nel trattamento degli inestetismi della cellulite, gonfiore alle caviglie, edemi degli arti inferiori, ritenzione idrica specie se conseguente a disordini alimentari o trattamenti farmacologici.

Spesso nei preparati cosmetologici queste sostanze sono associate ad altre che inducono vasodilatazione, come i nicotinati responsabili di quella sensazione di calore tipica delle creme anticellulite, oppure a sostanze che inducono vasocostrizione locale, come il mentolo, che, al contrario, produce sensazione di freddo con effetto tonificante sulle pareti dei vasi.

2) Sostanze lipolitiche: accelerano il metabolismo del tessuto adiposo, con aumento della lipolisi e conseguente riduzione delle cellule grasse (gli adipociti). Queste sostanze sono:

  • Metilxantine: la caffeina è una polvere bianca cristallina che troviamo in parte nel thè (Camelia sinensis), nel caffè (Coffea arabica), nelle foglie di matè, nelle noci di cola (Cola acuminata), nei semi di guaranà e, in piccole quantità, nel cacao (Theobroma cacao). Si tratta di un diuretico naturale ed è pensato per migliorare l’aspetto della cellulite, aumentando il flusso sanguigno, eliminando il liquido nelle cellule della pelle e riducendo il grasso.
  • Alghe: Quercia marina (Fucus vesiculosus), ricca di iodio, elemento costituente gli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina, che stimolano il metabolismo basale con effetto dimagrante, perché accelerano il consumo energetico dell’organismo. Le alghe migliorano anche la vitalità ed il tono della pelle, la rivestono di un film protettivo naturale e partecipano al suo drenaggio, contribuendo ad eliminare le tossine e le scorie metaboliche.

3) Sostanze riepitelizzanti: stimolano la rigenerazione dei componenti del tessuto epidermico come il collagene e l’acido ialuronico, ripristinando un assetto dermico accettabile.

  • Equiseto (Equisetum arvense), pianta appartenente alla famiglia delle Esquisetacee, da cui si ricava un estratto ricco di acido malico che stimola la produzione di collagene ed elastina con conseguente miglioramento dell’elasticità cutanea.

Agenti ad attività idratante come il pantenolo o l’acido ialuronico, sostanze antiossidanti o alfa-idrossiacidi vengono spesso aggiunti ai preparati cosmetici  per rendere la superficie cutanea maggiormente liscia e la trama cutanea più omogenea.

Ricordiamoci che, come detto prima, queste formulazioni per il trattamento della cellulite non risolvono completamente il problema, ma lo attenuano o intervengono sugli inestetismi ad esso correlati, quindi sarebbe piu’ corretto chiamarlo “Cosmetico contro la cellulite” piuttosto che “Anticellulite”, in quanto può svolgere solamente due funzioni citate dalla legge, che sono “modificazione dell’aspetto” e “mantenimento in buono stato”, non può quindi curare la cellulite come il termine impropriamente usato “anticellulite” induce a pensare.

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Cristina Amodeo

Palermo, classe 1981. Laureata in Farmacia con lode e tesi sperimentale sulle proprietà antiossidanti del vino. Amante della cucina e della Scienza dell' Alimentazione, è responsabile del Laboratorio Galenico e del reparto fitoterapico della Farmacia di famiglia. Scrive per rendere semplici e fruibili al pubblico la Farmacologia e La Fitoterapia.