Parkinson giovanile e stress ossidativo: un binomio sempre piu’ studiato

parkinson giovanileLo stress ossidativo è uno dei principali responsabili della disfunzione e morte neuronale che contribuisce all’evoluzione di malattie neurodegerative come il PARKINSON GIOVANILE, MORBO DI PARKINSON E ALZHEIMER. Recentemente infatti è stato riportato che oltre STRESS OSSIDATIVO vi sono l’INFIAMMAZIONE e l’INNALZAMENTO DI CALCIO INTRACELLULARE che contribuisco all’insorgenza di questa malattia. Una patologia che a differenza del morbo di Parkinson — che si caratterizza per i bassi livelli di dopamina cerebrali responsabili della regolazione del movimento corporeo, delle capacita’ cognitive e di altre funzioni fisiologiche, inibendo le trasmissioni GABAergiche ,si caratterizza dell’assenza dei corpi di lewy (aggregati proteici anormali che si sviluppano all’interno delle cellule nervose)all’interno di una proteina difettosa chiamata “PARKINA” che interferisce con il processo proteolitico ubitina-mediato che provoca la morte di neuroni nigrali.

Il cervello è un tessuto molto vulnerabile al danno ossidativo in quanto è caratterizzato da un elevato metabolismo con produzione di ROS (specie reattive dell’ossigeno) e RNS (specie reattive dell’azoto); importante sorgente dei radicali dell’ossigeno, rappresentata dalle radiazioni provenienti dall’ambiente, sia naturali(radon, raggi UV, raggi cosmici) che provenienti da sorgenti artificiali. Un’altra mutazione è data da una limitata capacità di difese antiossidanti, dalla natura non replicativa dei neuroni e dalla presenza di elevati quantitativi di acidi grassi polinsaturi.

Attualmente, non esistono terapie farmacologiche disponibili per rallentare o arrestare il decorso del PARKINSON GIOVANILE, però, recenti studi preclinici e di diagnosi precoce suggeriscono diversi approcci di prevenzione; cio’ ha portato a formulare ipotesi interessanti sull’importanza di alcune molecole antiossidanti presenti in particolari alimenti e piante medicinali.

E’ stato riportato che la somministrazione di flavonoidi, isoflavoni e composti polifenolici del te verde che hanno espletato un effetto neuroprotettivo nel trattamento del PARKINSON GIOVANILE, malattia caratterizzata da stress ossidativo e conseguenze di morte apoptotica dei neuroni. Inoltre, di recente l’attenzione si e’ focalizzata su un’altra sostanza di origine organica, il COENZIMA Q10, che sembra rallentare la progressione di tale patologia ad una dose di 1200mg/die. Tuttavia i suoi benefici si sono manifestati sul lungo termine di trattamento anche durante la fase sperimentale.

In un’era in cui la vita media si allunga e la prevalenza e l’incidenza delle patologie neurodegerative stanno aumentando, la necessità di strategie preventive/terapeutiche che proteggono i neuroni dal danno da stress ossidativo, qualsiasi ne sia la causa, è quanto mai importante. Oggi la terapia farmacologica è supportata da terapie alternative e complementari come agopuntura,la fitoterapia,l’omeopatia e l’utilizzo di integratori a base di enzimi,di vitamine e di antiossidanti.

Quindi per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da Parkinson giovanile, oltre alla terapia farmacologica (non del tutto approvata) è utile somministrare integratori ricchi di antiossidanti come vitamina C ed E, associare uno stile di vita sano costituito da sostanze ricchi in flavonoidi e antociani come quelli presenti negli agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie e alcune verdure fresche come lattuga, radicchi, spinaci, broccoli, ecc e una corretta attività fisica.

BIBLIOGRAFIA

1) Hirsch EC,Faucherux b,Damier P,Mouatt-prigent A,agid y(1997).Neuronal vulnerabilità in Parkinson’s disease.J.neuronal transm
2) Giammaroli S,Filesi C,Sanzini E(1998).Danno ossidativo e antiossidanti nella dieta.La rivista di scienza dell’alimentazione
3) Markesbery wr,carney jm.(1999).Oxidative alterations in alzheimer’s disease- Sherwin er(1976)Antioxidants for vegetable oils.

The following two tabs change content below.

Valentina Uccello

Laureata in Scienze Erboristiche presso la Facoltà di Farmacia di Catania. Addetta al reparto Fitoterapico presso la Farmacia Catania di Catania Giovanna,Floridia(SR).