I Poco Noti Semi di Chia: Proprieta’

semi di chia I semi alimentari sono un concentrato di salute, ricchi di sostanze nutritive come proteine, fibre e acidi grassi essenziali in grado di aiutare l’organismo a migliorare il proprio stato di salute e a prevenire alcune patologie. I semi ad uso alimentare sono molteplici e alcuni di questi sono noti come i semi di lino; altri meno come i semi di chia, semi di molte proprietà e vie d”utilizzo.

Probabilmente i semi di chia sono poco noti poiché la loro immissione in commercio è stata autorizzata dalla Commissione Europea (CE) solo nel Ottobre del 2009, infatti solo dopo autorizzazione della CE i semi di chia possono essere venduti in forma preconfezioanta in qualità di ingrediente alimentare e sulla confezione deve essere precisato che la dose giornaliera non deve essere superiore ai 15 gr.

I semi di chia sono piccolissimi e hanno un colore non uniforme con una prevalenza di sementi scure rispetto alle chiare. Sono croccanti e dal sapore gradevole. Possono essere conservati per anni senza subire alcun processo di deterioramento: non varia né il sapore, né il colore né il potere nutritivo. Un poter che si manifesta attraverso le numerose proprietà nutrizionali di questi semi, i quali sono degni di nota ed erano conosciute sin dall’antichità dalle civiltà precolombiane. Insieme ai fagioli e al mais, i semi di chia erano alla base dell’alimentazione delle popolazioni dell’America Centrale e Meridionale e venivano considerati semi “magici” e si narra che gli Aztechi traessero da essi la forza per affrontare le battaglie.

Ma cos’hanno di speciale questi semi?

Come già affermato, i semi di chia hanno proprietà nutrizionali eccellenti, soprattutto per quanto riguarda il contenuto di Calcio e di acidi grassi omega 3. Inoltre sono ricchi di vitamine: A, B, C e B6; proteine, fibre e una piccola quota di carboidrati e di oligoelementi come fosforo, magnesio, zinco, sodio, rame; ed antiossidanti. Proprio per l’elevata concentrazione di antiossidanti ( 100 gr di semi di chia hanno un ORAC di 8200, L’ORAC è l’unità di misura della capacità antiossidante di un alimento), i semi di chia non subiscono alcun deterioramento.

Proprio per questi principi nutritivi i semi di chia sono indicati nella dieta dei vegetariani e dei vegani, forniscono un ottimo livello di energia ed essendo privi di glutine possono essere consigliati e assunti anche dai celiaci o da chi è intollerante al glutine. I semi di chia controllano il livello di zuccheri nel sangue, apportano benefici a livello dell’apparato cardiovascolare e regolano la pressione arteriosa come è stato dimostrato in uno studio pubblicato dal “Nutrition Science Research Institute ( NRSI)” ha dimostrato che il consumo a lungo termine di semi di chia può ridurre i rischi di insorgenza di patologie cardiovascolari controllando i lipidi e la glicemia nei soggetti affetti da diabete 2.

Perciò tali semi sono controindicati durante l’assunzione di farmaci anti-ipertensivi e anticoagulanti poiché si potrebbe avere un effetto sinergico e quindi si consiglia di consultare il medico prima dell’assunzione.
Si consiglia, inoltre, di non superare la dose consigliata di 15 gr al giorno poiché si potrebbe andare incontro ad un rallentamento del transito intestinale con conseguenti dolori, crampi e gonfiori addominali.

Una volta escluse le allergie e i rischi d’interazione, essi possono essere assunti in ogni istante della giornata: a colazione aggiunti allo yogurt o al latte; a pranzo aggiunti all’insalata o tostati e macinati in minestre. La natura ci dona da sempre alimenti e ingredienti alimentari come i semi di chia per aiutarci a vivere meglio e bastano davvero piccolissimi accorgimenti, come il non superare la dose consigliata per godere al massimo delle proprietà di tali semi.

Bibliografia:

  • Monteverdi C. “Semi di Chia. La forza degli Atzechi sulle nostre tavole”, in “L’altra medicina magazine”, Anno III, n. 19, maggio 2013, pp. 71-74.
  • Stephen N. Davis, Don Johns, D Maggs et al. “Exploring the Substitution of Exenatide for Insulin in Patients With Type 2 Diabetes Treated With Insulin in Combination With Oral Antidiabetes Agents” Diabetes Care November 2007 30:2767-2772

Sitografia:

  • http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:294:0014:0015:it:PDF
  • http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/doc/996.pdf
  • http://www.nsrinews.com/docs/ALLERGENICITY%20AND%20TOXICITY%20CHIA%20SEED.pdf
The following two tabs change content below.

Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.