Rescue Remedy, il fiore delle emergenze emotive

rescue remedyCi sono situazioni nel corso della vita che richiedono un intervento immediato. Situazioni che turbano il nostro equilibrio, che alterano il nostro umore, che ci stressano; situazioni che facciamo fatica ad accettare. Ed è proprio in queste situazioni che in nostro soccorso arriva il fiore n°39 del dottor Bach.

Il fiore n°39 in realtà non è un unico fiore ma un complesso costituito da cinque fiori che il dottor Bach formulò e sperimentò tra il 1933-1934 in Inghilterra su dei pescatori rimasti vittime di un naufragio e in preda al delirio per l’evento traumatico vissuto. Dopo la somministrazione del rimedio, in origine costituito solo da tre fiori: Rock Rose, Clematis e Impatiens, subito furono evidenti i segni di ripresa.

Il fiore n°39 è comunemente noto con il nome di “Rescue Remedy” ed è stato ideato per tutte quelle situazioni che alterano l’equilibrio psico-fisico e ha la funzione di intervenire negli stati di ansia, panico, stress, tensione, shock e nelle situazioni destabilizzanti.

Nel formulare la miscela, Bach analizzò scrupolosamente tutte le reazioni che intervengono a livello psichico-fisico nelle situazioni di emergenza e scelse, poi, i rimedi che, agendo sinergicamente, riuscivano a ripristinare l’equilibrio rotto.

Le proprietà intrinseche apparenti nel dei fiori componenti il complesso del Rescue Remedy sono le seguenti:

– Rock Rose, estratto dall’eliantemo, è un rimedio utilizzato quando il terrore e gli attacchi di panico prevalgono in una situazione complessa ed è in grado di ricreare l’armonia tra corpo e spirito;

– Cherry Plum, estratto dal mirabolano, è un rimedio consigliato a coloro che temono di perdere il controllo, agisce sullo stato d’animo allontanando i pensieri negativi;

– Clematis, estratto dal clematide, è un rimedio consigliato per coloro che vivono la realtà in modo marginale, coloro che sono disorientati e aiuta a riprendere il contatto con la realtà;

– Impatiens, estratto dalla balsamina, è un rimedio indicato per chi è costantemente agitato, facilmente irritabile e aiuta a sviluppare tolleranza, pazienza, calma;

– Star of Bethelhem, estratto da un piccolo fiori denominato “stella di Betlemme”, è un rimedio indicato per coloro che, in un determinato periodo della propria vita, hanno subito un trauma ed aiuta a sciogliere i blocchi fisici, psicologici ed emotivi.

Da quanto detto sinora si deduce che i rimedi formulati da Bach aiutano a ristabilire la connessione con il proprio io, valorizzando la propria essenza e per capire quale sia la cura idonea occorre analizzare la persona.

Per il dottor Bach la persona è costituita da essenza ossia la vera natura, il alto più intimo; e da personalità ossia ciò che si è costretti ad essere per circostanze sociali, familiari. Nel momento in cui l’essenza viene repressa a favore della personalità ecco che compaiono i sintomi della malattia, del disagio.

Nel momento in cui compaiono questi segnali e nel momento in cui non si sta bene con se stessi può intervenire la floriterapia, ma la scelta del fiore o dei fiori più giusti in quella data situazione devono essere scelti con calma e scrupolosità.

Proprio per far sì che la cura sia idonea allo stato d’animo del paziente che in un primo momento si somministrerà il Rescue Remedy.

Il Rescue Remedy è considerato dallo stesso Bach il “rimedio di emergenza”, rimedio da portare sempre con sé per affrontare al meglio ogni situazione che potrebbe causare stress e accentuare stati emotivi negativi.

Tale rimedio può avere anche azione preventiva e può essere assunto anche qualche giorno prima di affrontare la situazione di stress come un esame, un colloquio.

Ma qual è il metodo di somministrazione?
Il metodo di somministrazione più noto è quello del bicchiere: occorre prelevare 4 gocce e si versano in un bicchiere di acqua. La miscela va consumata tutta in una volta in caso di shock grave o a piccoli sorsi.
Si prosegue, poi, con la preparazione di altre dosi, dilatando i tempi di somministrazione.

Se non è possibile diluire il rimedio in acqua, le gocce possono essere assunte pure ad intervalli regolari. Come per tutte le terapie vibrazionali importante è la frequenza di somministrazione e non la quantità assunta.

Ormai i fiori di Bach fanno parte della quotidianità di molte persone: alcuni trovano benefici nell’utilizzarli ma altri no. Come mai? Probabilmente la non efficacia dei fiori è dovuta alla scelta di un rimedio non consono alla situazione, allo stato che si sta vivendo o alla non fiducia verso ciò che si sta assumendo.

Sì, spesso l’inefficacia è connessa alla scetticismo. A questo punto proprio per la mia ultima affermazione vi chiederete: ma i fiori di Bach e il Rescue Remedy sono rimedi efficaci o si tratta solo di effetto placebo?

Chi si occupa di floriterapia sostiene che i rimedi sono efficaci e i risultati sono reali anche su soggetti non influenzabili come i bambini ed inoltre nel corso degli anni sono stati condotti alcuni studi clinici sul Rescue Remedy che sostengono che il rimedio è utile in caso di stress, ansia, agitazione, panico e non crea dipendenza come i farmaci comunemente prescritti per placare questi stati.

Desidero sottolineare che il Rescue Remedy non è un farmaco, non ci sono controindicazioni circa il suo utilizzo, non interferisce con l’assunzione contemporanea di farmaci, non vi è rischio di reazioni allergiche ma nonostante ciò prima di decidere di assumere il fiore n°39, così come tutti gli altri, consiglio di consultare un esperto nel settore.

I fiori di Bach e il Rescue Remedy non sono prodotti miracolosi contro i dolori, le avversità e i turbamenti della vita ma sono un rimedio utile per affrontare al meglio e con una spinta emotiva diversa ogni istante della propria vita senza allontanarci dalla nostra essenza, dal nostro io.

Bibliografia:

  • Scheffer, M., Il grande libro dei fiori di Bach. Guida completa teorica e pratica alla floriterapia di Bach, Corbaccio, Milano, 2000.
  • Nocentini F., Peruzzi M.L., Il libro completo dei fiori di Bach, Giunti Editore, Milano, 2007.
  • Healing With Bach® Flower Essences: Testing a Complementary TherapyComplementary Health Practice,
    Robert Halberstein, Lydia DeSantis, Alicia Sirkin et al.
    ReviewJanuary 2007 12: 3-14
  • A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial of a Bach Flower Remedy.
  • Nicola C. Armstrong and Edzard Ernst, Complementary Health Practice Review, October 2000; vol. 6, 1: pp. 69.
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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.