Storia e Chimica dei Saponi…

Le prime prove sull’utilizzo del sapone risalgono al 2.800 A.C. ai babilonesi, in quanto durante degli scavi archeologici furono rinvenute delle giare in terracotta contenenti una sostanza simile al sapone, e fu ritrovata anche una tavoletta di terracotta in cui era descritto un metodo per produrre il “sapone”.

Anche gli antichi egizi producevano il sapone utilizzando oli animali e vegetali combinati con una sostanza alcalina che loro chiamavano “Trona” (Papiro di Ebers, datato 1550 A.C.).

I romani ed i greci, non usavano il sapone come detergente ma stofinavano il corpo con la pomice, la creta o altre polveri abrasive come l’argilla, polvere di equiseto, la farina di fave e dopo il bagno massaggiavano il corpo con l’olio di oliva.

Tuttavia il sapone era noto, con il nome “sapo”; Plinio il Vecchio cita nella sua “Historia Naturalis”, il procedimento mediante il quale dalla cenere e dai grassi si otteneva un prodotto per la pulizia del corpo ed i capelli, disapprovandone però l’uso in quanto era costume di galli e germani.

Gli Arabi producevano il sapone con olio di oliva, olio di timo ed olio di alloro. Furono i primi ad utilizzare la soda caustica (Al-Soda Al-Kawia), quindi possiamo dire che furono gli inventori del sapone moderno. Il sapone era prodotto ad Aleppo (Siria), Nablus (Palestina), Kufa e Basra (Irak). Il sapone arabo era colorato e profumato. Alcuni saponi erano liquidi mentre altri erano solidi; esistevano anche saponi specifici per radersi.

La diffusione del sapone in Europa avvenne durante la lunga dominazione araba in Spagna (710-1492). Molte città europee vantano l’inizio della produzione del sapone in Europa: Marsiglia, Gallipoli, Genova, Savona, ecc.
Da qui si diffuse nel nuovo mondo. Infatti nei paesi anglofoni il sapone all’olio di oliva è chiamato sapone di Castiglia, proprio perché furono gli spagnoli ad introdurlo.

Durante il regno di Luigi XIV in Francia venne regolamentata la produzione del sapone di Marsiglia usando esclusivamente oli vegetali. Ma fino alla rivoluzione industriale, la produzione era limitata. Nel 1790 un medico e chimico francese Nicolas Le Blanc mise a punto un procedimento per ricavare la soda caustica dall’acqua di mare; questa scoperta spianò la strada alla produzione industriale del sapone.

formula-sapone

Il sapone non è altro che un prodotto di reazione tra un acido ed una base, quindi un sale di sodio di acidi carbossilici a lunga catena. La molecola del sapone con l’estremità idrosolubile lega l’acqua e con l’altra estremità lega le sostanze grasse, in questo modo è in grado di emulsionare lo sporco e rimuoverlo.

reazione chimica sapone

Dalla reazione di idrolisi del grasso con la soda caustica come prodotti finali oltre al sapone viene prodotto un alcool, la glicerina che ha degli effetti benefici sulla pelle in quanto la idrata in modo naturale.

Purtroppo nella produzione industriale del sapone la glicerina prodotta in questa reazione viene estratta e destinata ad altri usi, ed è per questo motivo che i saponi prodotti industrialmente provocano la sensazione di pelle secca; ma anche la presenza di coloranti, additivi sintetici o derivati dal petrolio possono in realtà irritare e provocare la comparsa di allergie e dermatiti.

Da secoli il sapone è stato prodotto con pochi e semplici ingredienti, quelli che madre natura ci ha messo a disposizione, perché non ricominciare ad essere più esigenti con noi stessi, quindi scegliendo prodotti con ingredienti che siano più vicino possibili a quello che producevano in casa le nostre nonne o come quelli che faccio anche io ;)?

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Dahuk El Assouad

Mi sono laureata in Farmacia presso l'università degli studi di Camerino in cui ho anche lavorato come borsista presso il dipartimento di scienze farmacologiche e medicina sperimentale dal 2000 al 2002 pubblicando come coautrice di numerosi articoli pubblicati riviste scientifiche internazionali riguardanti le modificazioni recettoriali del sistema colinergico a livello periferico nella malattia di Alzheimer. Dopodichè ho lavorato presso le farmacie territoriali in Abruzzo fino al 2013. Appassionata di cosmesi eco bio realizzata con prodotti eco-friendly, dal 2014 sono diventata titolare di una piccola azienda cosmetica artigianale che produce soprattutto saponi biologici.

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