I benefici della cipolla: molteplici proprietà in un bulbo.

benefici cipollaLa cipolla, uno dei condimenti più utilizzati nelle cucine di tutti i paesi.
Oltre all’utilizzo culinario, questo bulbo vanta molteplici proprietà terapeutiche e può essere utilizzato anche in cosmetica. Scopriamo insieme questo bulbo e le sue virtù.

La cipolla, Allium cepa, appartiene alla famiglia delle Liliaceae. E’ una pianta originaria di una vasta area dell’Asia occidentale che va dalla Turchia all’India.
E’ una pianta erbacea a ciclo biennale provvista di radici superficiali e fascicolate, prive di peli radicali.

La parte della cipolla che si utilizza è il bulbo che rappresenta la trasformazione del fusto della pianta nella sua parte basale e che serve ad immagazzinare le sostanze di riserva.

Esternamente il bulbo è protetto da tuniche sottili che assumono a maturazione completa il caratteristico colore della varietà di appartenenza.
Esistono molte varietà di cipolle, che prendono il nome dalla zona di coltivazione, dalla forma, dal colore, dalle dimensioni del bulbo o dal colore delle tuniche esterne. Tale tunica può essere rossa, ramata o bianca.
Varietà comuni sono:

  • Cipolla rossa di Tropea
  • Cipolla ramata di Montoro
  • Cipolla bianca dolce.

Dal punto di vista nutrizionale le cipolle sono costituite dal 90% di acqua, 1% di proteine, pochissimi grassi e alcuni sali minerali di rilievo quali potassio, calcio e fosforo.

La porzione glucidica è costituita da zuccheri semplici e da una piccola quota di fibra costituita soprattutto da fruttani (polimeri del fruttosio), importanti poichè non sono idrolizzabili dagli enzimi digestivi e giungono inalterati al colon dove vengono fermentati dalla microflora intestinale portando l’incremento dei Bifidobatteri.

Altri costituenti sono i flavonoidi e i composti solforati. Tra i flavonoidi i composti maggiormente presenti sono la quercetina e la cinaidina.

La quercetina è considerata un inibitore naturale di vari enzimi intracellulari: alcune tirosin-chinasi, proteine chiansi, la 5-lipossigenasi, la fosfolipasi A2 e proprio per tale azione è stata studiata in campo oncologico sperimentale.
I composti solforati sono i responsabili dei benefici a livello cardiovascolare; infatti migliorano la circolazione periferica, proteggono le cellule endoteliali dai danni ossidativi, riducono i livelli plasmatici e modulano la funzione delle piastrine.

Ai composti solforati si deve anche l’effetto lacrimatorio, effetto che può essere ridotto conservando le cipolle in frigo o immergendole in acqua prima dell’utilizzo poichè i composti solforati sono volatili a temperatura ambiente e idrosolubili.

Come detto esistono varie varietà di cipolla ed ognuna di esse ha degli usi precisi in cucina. La cipolla bianca può essere utilizzata sia cruda sia cotta; la cipolla rossa si utilizza cotta per le zuppe e cruda per le insalate; la cipolla ramata, infine, la si utilizza quando si prevedono cotture molto lunghe come la preparazione di minestre e soffritti.

I benefici della cipolla più noti sono:

– attività antiossidante: : i dati in vitro dimostrano una correlazione positiva fra l’attività antiossidante della cipolla e il suo contenuto in antocianine. Il confronto tra varietà diverse ha indicato che la cipolla rossa, con il suo elevato contenuto in antocianine, è maggiormente dotata di effetto antiossidante.

– attività diuretica: la cipolla aumenta la produzione di urina e favorisce l’eliminazione delle scorie, contrastando la ritenzione idrica e stimolando l’attività dei reni grazie alla presenza di acido glicolico e sali di potassio.

– attività cardiovascolare: la cipolla agisce inibendo l’aggregazione piastrinica, mantenendo l’elasticità delle arterie e rendendo il sangue più fluido.

– attività sul sistema respiratorio: i composti sulfurei presenti nella cipolla giocano un ruolo fondamentale nell’inibizione delle reazioni allergiche e dell’asma.

– attività anti-tumorale: da vari studi è emerso che tale bulbo può prevenire la formazione del cancro allo stomaco grazie alla presenza della quercetina.

– attività sull’apparato digerente: la cipolla stimola fegato e pancreas, elimina i batteri da stomaco e intestino e favorisce la digestione stimolando la secrezione biliare grazie alla presenza di acido clorogenico e acido caffeico.

La cipolla è, come si evince, un ottimo rimedio per la prevenzione di patologie e fastidi.
Vediamo insieme come la si può utilizzare in campo erboristico.
Il decotto è ottimo come diuretico, ma anche in caso di reumatismi e dolori articolari. Con l’aggiunta di miele diventa un valido espettorante.
Occorre sbucciare la cipolla, affettarla e farla bollire per circa 15 minuti, lasciare intiepidire e filtrare. Si consiglia di berne tre tazze al giorno lontano dai pasti.
Il succo di cipolla lo si utilizza in campo cosmetico per stimolare il bulbo pilifero e ritardare la caduta dei capelli per la presenza di zolfo; il cataplasma, invece, lo si consiglia in caso di pelle secca, geloni e smagliature.

Nella natura è presente la cura per qualsiasi malanno.
Per le proprietà antibiotiche e antisettiche la cipolla può essere un rimedio valido in caso di raffreddore e influenza. Molti consigliano di mettere un barattolo con una cipolla tagliata a metà all’interno sul comodino della stanza da letto e lasciarlo lì sino al mattino. Al risveglio la cipolla sarà scura poichè ha assorbito tutti i batteri. Io non ho mai provato anche perchè immagino sia poco piacevole dormire con “odore di cipolla” in camera, ma se qualcuno ha provato o intende provarci attendo con ansia il racconto della vostra esperienza.

Pur essendo ricca di proprietà benefiche vi sono situazioni in cui la somministrazione di cipolla è sconsigliata poichè comporta effetti collaterali.

L’assunzione di cipolla cruda è da evitare in caso di gastrite e ulcera, meteorismo e colite; l’uso sia cruda sia cotta è, invece, sconsigliato in caso di esofagiti e reflusso in quanto aumenta le secrezioni gastriche.
Inoltre si sconsiglia l’uso di tale bulbo in allattamento in quanto rende il latte sgradevole per il neonato.

Da oggi possiamo sfruttare questo bulbo non solo per il gusto che conferisce alle nostre preparazioni ma anche per le sue fantastiche virtù.
La natura ci aiuta a vivere meglio e noi cerchiamo di sfruttare i prodotti che ci offre.

Bibliografia:

  • Aldo Mariani Costantini, Carlo Cannella, Gianni Tomassi -Fondamenti di Nutrizione Umana- Il Pensiero Scientifico Editore.
  • Challier B, Perarnau J.M, Viel J.F, 1998. Garlic, onion and cereal fibre as protective factors for brest cancer: a Frnch case-control study. Eur. J. Epidemiol. 14:737-747
  • Hampsch-Woodill, M.; Flanagan, J. A.; Deemer, E. K. J. Agric. Food Chem. 2002
  • Lang SS. et al. Some onion varieties can boost anti-cancer benefits, Cornell researchers say. Cornell Chronicle, 2004
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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.