Emorroidi e rimedi naturali, una malattia prevenibile e curabile.

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Un disturbo molto fastidioso, spesso imbarazzante e doloroso… le emorroidi!!!

Le emorroidi sono un problema molto diffuso nella popolazione tra i 45 e i 65 anni senza differenze di sesso, ma cosa sappiamo davvero?

Comunemente quando si parla di “emorroidi” si fa riferimento alla patologia, ma erroneamente, in quanto il nome corretto con cui ci si dovrebbe riferire alla patologia è “malattia emorroidaria”.

Perché?
Perché le emorroidi sono cuscinetti morbidi e vascolarizzati presenti in ogni organismo sano e contribuiscono al mantenimento della continenza, gonfiandosi e sgonfiandosi a seconda della situazione. Solitamente non vengono avvertite dal soggetto e i problemi si verificano nel momento in cui il tessuto prolassa verso l’esterno.
A seconda della loro ubicazione le emorroidi vengono distinte in emorroidi interne ed emorroidi esterne.
Nel primo caso restano localizzate all’interno del canale anale, non sono visibili ad occhio nudo e sono solitamente indolori; nel secondo caso, invece, sono visibili ad occhio nudo, si sviluppano vicino all’ano e sono dolenti.

I sintomi della malattia emorroidaria sono gonfiore, prurito, dolore ed anche sanguinamento, presente in circa l’80% dei casi e compare in forma lieve ed è di colore rosso vivo.
I segnali della patologia compaiono in forma lieve ma possono, poi, evolversi in forma più grave, restare inalterati o regredire.
Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico nel caso in cui si riscontrano questi sintomi e/o si hanno dei dubbi e di superare ogni inibizione così da evitare l’aggravarsi della situazione, situazione che potrebbe interferire con le usuali attività quotidiane come camminare, pedalare.

All’origine della patologia vi sono fattori predisponenti come lo stile di vita, la familiarità e le abitudini alimentari; e fattori di rischio quali stitichezza o diarrea cronica.
Sedentarietà, fumo, alcol, sforzi eccessivi, sforzi prolungati, alimentazione errata sono fattori che possono favorire o aggravare la malattia.

Prevenire la malattia emorroidaria si può. Scopriamo insieme come.
Bisogna condurre una vita attiva, svolgendo attività fisica regolarmente ed evitando fumo e alcol. Anche l’alimentazione svolge un ruolo chiave nella prevenzione, infatti una dieta equilibrata, ricca di acqua e fibre, aiuta a regolarizzare la funzionalità intestinale. E’necessario evitare cibi irritanti, bibite gassate, alimenti ricchi di grassi, piccanti.

Curare le emorroidi si può: nei casi lievi, basta seguire i consigli menzionati; nei casi più gravi sarà necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

Scopriamo che rapporti ci sono tra emorroidi e rimedi naturali vari
Previa indicazione del medico curante, la fitoterapia giunge in soccorso contro le emorroidi e la natura ci offre rimedi naturali, quali:
Rusco, droga data da radici e rizomi di Ruscus aculeatus, ricca di saponine ad azione astringente ed utili per contrastare i disturbi venosi;
Ippocastano, droga data dai semi di Aesculus Hippocastanum, ricca di flavonoidi e saponine che migliorano il tono venoso;
Amamelide, droga data da foglie e corteccia di Hamamelis virginiana, ricca di tannini e procianidine con proprietà antiflogistiche, astringenti e cicatrizzanti.

Queste droghe possono essere assunte per via orale, sottoforma di compresse, o topica; ma la natura ci offre la possibilità di preparare tisane che sfruttano le proprietà lenitive, emollienti delle droghe ricche di fibre solubili e mucillagini come i semi di psillio, la gomma guar, la malva; e capillarotrope e venotrope delle droghe che migliorano il tono venoso e riducono la fragilità capillare come la centella, il ribes nero, il mirtillo, la vite rossa.

Evitare la comparsa di questo disturbo imbarazzante di cui abbiamo parlato è possibile ma solo mettendo in pratica i consigli dati circa il proprio stile di vita e l’alimentazione equilibrata; se, poi, è comparsa già la malattia non esitiamo ad andare dal nostro medico di fiducia e scegliamo con lui il rimedio naturale più consono alla nostra situazione.

Bibliografia:

  • Orkin BA, Young HA., When are “hemorrhoids” really hemorrhoids? A prospective studyin Diseases of Colon and Rectum, 2002.
  • WC. Cirocco, A matter of semantics: hemorrhoids are a normal part of human anatomy and differ from hemorrhoidal disease. in Gastrointest Endosc, vol. 51, nº 6, giugno 2000, pp. 772-3,
  • WH. Thomson, The nature and cause of haemorrhoids. in Proc R Soc Med, vol. 68, nº 9, settembre 1975, pp. 574-5,
  • PB. Loder, MA. Kamm; RJ. Nicholls; RK. Phillips, Haemorrhoids: pathology, pathophysiology and aetiology. in Br J Surg, vol. 81, nº 7, luglio 1994, pp. 946-54.
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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.