Dieta disintossicante e fegato

La salute non è solo assenza di malattia ma anche uno stato di benessere globale.
Nel mantenimento di uno stato di salute ottimale la FAO (Food and Agriculture Organization) ha evidenziato un ruolo centrale dell’alimentazione e dell’attività fisica.
Siamo soliti a preoccuparci della salute del nostro cuore, dei reni e/o dell’apparato gastrointestinale ma…
Non dimentichiamo il fegato!

Questa volta il mio scopo sarà quello di sottolineare l’importanza di una dieta disintossicante, alimenti e rimedi naturali benefici per la ghiandola epatica, le funzioni del fegato e alcune patologie ad esso correlate.

Cos’è una dieta disintossicante?
Una dieta disintossicante è un regime alimentare volto all’eliminazione delle sostanze tossiche presenti nel circolo ematico mediante una scelta ponderata di alimenti.
Una dieta disintossicante dovrà essere costituita da alimenti di facile digeribilità, poveri di lipidi e proteine in quanto l’organo che viene messo a dura prova dagli eccessi alimentari è proprio il fegato.
Per evitare di intossicare e rallentare la funzionalità epatica occorre seguire una dieta ad hoc quindi mangiare correttamente e scegliere gli alimenti giusti.

Dieta disintossicante e fegato…
Scopriamo insieme quali alimenti inserire nella nostra dieta per il benessere del nostro fegato:
– le verdure: cicoria con proprietà diuretiche, depurative e lassative; carote ricche di vitamina A ed E; carciofo favorisce la produzione di bile e aiuta la digestione; pomodoro ricco di licopene; cavolo e broccoli stimolano la produzione di enzimi epatici e aiutano l’eliminazione delle tossine.
– la frutta: limoni contengono vitamina C e antiossidanti che proteggono le cellule epatiche; mele ricche di triterpenoidi che prevengono il tumore epatico e di pectine che favoriscono la digestione; mirtilli ricchi di antiossidanti.
– cereali: orzo e cereali integrali contenenti vitamine del gruppo B che migliorano la funzionalità epatica.
– olio extravergine di oliva che favorisce la secrezione di bile, facilita la digestione e disintossica il fegato.
Gli alimenti da evitare sono i cereali raffinati, le carni rosse, gli insaccati, l’alcol, le spezie piccanti (pepe, peperoncino).

Ci sono anche piante ed erbe che contengono principi attivi con azione epatoprotettiva, depurativa e disintossicante.
Ricordiamo il Cardo mariano, il Tarassaco,il Carciofo e l’Aloe.

Il cardo mariano contrasta l’azione dei radicali liberi sulle cellule epatiche e il principio attivo, la silimarina, svolge tre azioni fondamentali:
1) azione protettiva, agisce proteggendo l’organo dalle sostanze inquinanti e dalle tossine;
2) azione normolipemizzante, migliora l’attività metabolica degli epatociti, le strutture elementari del fegato, con conseguente riduzione dei lipidi totali, dei trigliceridi e del colesterolo;
3) azione tonica, agisce sul metabolismo e lo rafforza.

Il tarassaco è un ottimo depurativo epatico ed attiva gli organi emuntori (fegato, reni e pelle)per l’eliminazione delle tossine. I principali componenti del suo fitocomplesso sono gli alcoli triterpenici, inulina, sali minerali che conferiscono alla pianta proprietà amaro-toniche e digestive.

Il carciofo, le sostanze amare e gli acidi caffeoilchininici hanno azione coleretica, proteggono il fegato.

L’aloe vera è consigliata per disintossicare l’organismo sia da tossine esogene (sostanze provenienti dall’alimentazione e dall’esterno) sia endogene (scarti metabolici).

Mentre scrivevo mi sono posta una domanda: e il caffè, la bevanda più amata, fa male al fegato?
Per anni il caffè è stato sotto processo poiché accusato di danneggiare il fegato, ma studi recenti mostrano il contrario. Dosi moderate possono avere un effetto benefico sulla salute del fegato e ridurre la concentrazione di gamma-glutamil-transferasi (GGT) nel circolo ematico, indicatore dello stato di sofferenza epatica.

Scopriamo qualcosina circa questo organo: dove si trova, le sue funzioni.

Il fegato è la ghiandola più grande dell’organismo e pesa tra i 1200-1500 gr ed è situata a destra nell’addome.
Ha il compito principale di drenare il sangue di provenienza intestinale, catturarne le sostanze nutritive in esso presenti, metabolizzarle e distribuirle agli altri organi.
La struttura elementare del fegato è la cellula epatica, l’epatocita.
Le attività biologiche svolte da tale organo sono:
– attività metabolica, determinante per il metabolismo di proteine, lipidi, vitamine, ormoni;
– attività detossicante, svolta su varie sostanze pericolose e si esplica attraverso complesse attività chimiche, attività che possono modificare le sostanze o legarle ad altre sostanze e così eliminarle.
– produzione di bile.
Cos’è la bile?
La bile è una soluzione acquosa prodotta dalle cellule epatiche che ha come principale funzione quella di permettere l’assorbimento intestinale dei grassi e delle vitamine idrosolubili ( vitamine del gruppo B, vitamina C, PP) ed è il principale veicolo di eliminazione di sostanze tossiche e farmaci.

Disintossicare il fegato è importante, in quanto un fegato che funziona è sinonimo di salute e benessere, ma ci sono situazioni in cui è necessario per evitare l’insorgenza di problematiche serie.
Tra le varie problematiche che interessano tale organo desidero ricordare:
il fegato ingrossato, un aumento delle dimensioni del fegato può essere dovuto a varie cause sia legate a patologie sia a scelte alimentari non corrette; la steatosi o fegato grasso, dovuto all’accumulo di grassi a livello del parenchima epatico e può essere dovuta a patologie, alimentazione non idonea, obesità; la cirrosi, patologia caratterizzata dalla presenza di fibrosi e noduli di rigenerazione, è una condizione preneoplastica.
In caso di patologie epatiche bisogna ricordare che è necessario che l’alimentazione sia varia, equilibrata e non esiste in assoluto un alimento che fa male al fegato.

Quando pensiamo alla nostra salute da oggi faremo attenzione anche al nostro caro fegato, organo importantissimo e la cui buona funzionalità assicura benessere a tutto l’organismo.

Bibliografia:

– Frank H. Netter, Atlante di anatomia umana, 3ª edizione, Elsevier Masson, 2007

– Gasbarrini, Morelli, Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas, 2010

– Cadden ISH et al Review Article: Possible Beneficial Effects of Coffee on Liver Disease and Function Aliment Pharmacol Ther2007;26:1-8.

– Bravi F et al Coffee Drinking and Hepatocellular Carcinoma Risk: A Meta-Analysis Hepatology 2007;46:430-5

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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.