Lo Stress nell’Alopecia androgenetica, nuovi orizzonti naturali

astaxantinaNegli ultimi tempi si parla spesso di una sostanza dall’elevato potere antiossidante e dei suoi molteplici benefici contro l’infiammazione: l’astaxantina. Non intendo assolutamente approfondire la tematica astaxantina-infiammazione bensì dell’astaxantina nell’alopecia androgenetica, focalizzando l’attenzione principalmente su cos’è l’astaxantina e da dove si ricava e dapprima soprattutto del ruolo dello stress nella calvizie adrogena dipendente come fattore scatenante della degenerazione dei follicoli peliferi del capo.

Prima di intraprendere qualsiasi tipologia di cura è necessario verificare se tra le cause dell’alopecia c’è il fattore stress, stress fisico e psichico.
Solitamente lo stress è un fattore positivo che ci consente di affrontare le avversità con efficienza, ci consente di reagire agli eventi e risolvere i piccoli problemi quotidiani; ma nel momento in cui lo stress prende il sopravvento e l’organismo non è più in grado di reagire, ecco insorgere i disagi, i problemi.

In condizioni di stress acuto la zona midollare del surrene viene stimolata a produrre adrenalina e noradrenalina, mentre la corteccia surrenale produce cortisolo. L’adrenalina ha azione a livello del follicolo pilifero e il suo aumento in condizioni di stress causa un telogen effluvium acuto; un eccessivo aumento del cortisolo, invece, provoca l’inibizione della produzione degli eicosanoidi, sia di quelli dannosi e responsabili dell’infiammazione, sia di quelli buoni che permettono la comunicazione ormonale.

Quindi, il cortisolo in eccesso blocca la produzione di eicosanoidi buoni con un’eccessiva produzione di prostaglandina 2 e conseguentemente alterazioni nella produzione di cheratina. L’aumento del cortisolo, però, può verificarsi anche in caso di digiuno prolungato o abitudini alimentari scorrette come saltare la prima colazione o mangiare esageratamente in un unico pasto quotidiano.

Attenzione però, mentre nell’uomo l’aumento del cortisolo può provocare alopecia; nelle donne, invece, si ha l’irsutismo ossia una manifestazione di peli in sedi tipicamente maschili (mento, labbro superiore, addome, schiena).

L’alopecia è un problema, un disagio che può avere ripercussioni psicologiche importanti e per tale motivo che, nel corso degli anni, molteplici sono stati i farmaci introdotti in campo tricologico. Tali farmaci hanno lo scopo di arrestare e/o invertire il diradamento dei capelli sia attraverso somministrazioni orali sia topiche. I trattamenti per via orale o topica non possono essere predisposti sempre, ma solo se i follicoli dei capelli sono ancora attivi e non atrofizzati. Infatti alcuni Trattamenti importanti come quelli a base di finasteride e/o di minoxidil e di varie sostanze di origine vegetale, agiscono sul problema, ma purtroppo richiedono una continuità nella somministrazione poichè la sospensione provoca una ripresa della caduta dei capelli. Quindi, tra virgolette, si evince che la cura con i farmaci diviene abbastanza inutile se l’alopecia è in uno stato avanzato, se si sospende l’assunzione. Inoltre, l’assunzione prolungata di questi farmaci, soprattutto il primo, può provocare l’insorgenza di effetti collaterali e/o una desensibilizzazione al principio attivo. Attualmente nel mercato è presente una sostanza, la astaxantina, all’interno di alcuni integratori dietetici e quindi che non richiedono la prescrizione medica, che presentano lo stesso tipo d’azione dei farmaci menzionati, ma con dosaggi più limitati e questo permetterebbe un uso più prolungato con meno probabilità di generare degli effetti collaterali. 

L’astaxantina è un carotenoide presente in molteplici organismi viventi marini ed è responsabile della loro colorazione rosso-arancio. Tale sostanza è prodotta da una microalga, l’Haematococcus pluvialis, in condizioni di carenza di acqua e ha la funzione di proteggere l’alga da carenze nutrizionali e/o dalle radiazioni ultraviolette; oppure dai pesci che di tale alga si nutrono: salmoni, molluschi, crostacei e krill. Salmoni, molluschi, crostacei sono ben noti a tutti, ma questo krill? Il krill è un minuscolo gamberetto di 0.6-10 cm che vive nelle gelide acque dell’Antartico e da cui si ricava un olio, che presenta una gran varietà di nutrienti tra cui l’astaxantina ed altri antiossidanti in associazione con acidi grassi omega 3,6 e 9.

L’astaxantina ha un azione anti-diidrotestosterone e agisce inibendo l’ormone 5-alfa-reduttasi di tipo II, un enzima che promuove la formazione del testosterone e in uno studio clinico è stato analizzato un prodotto commerciale, il “Resettin”, in cui è presente l’astaxantina in associazione con la Serenoa repens ed è stato evidenziata proprio una riduzione del diidrotestosterone con conseguente aumento dei livelli di testosterone.

Arrestare il processo di diradamento e caduta di capelli non è più un sogno o solo una labile speranza ma è possibile sia attraverso l’assunzione di prodotti farmacologici sia prodotti di origine naturale,
io, per il mio percorso di studi, sono spinta verso le cure naturali.
Non dimentichiamo, però, che anche le cure naturali non sono esenti da controindicazioni e che le donne in gravidanza e allattamento devono chiedere consigli al medico prima dell’assunzione di complementi alimentari.

Bibliografia:

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  • Mark L Anderson, Evaluation of Resettin® on serum hormone levels in sedentary males, J Int Soc Sports Nutr. 2014; 11: 43.
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Ada Di Lecce

Classe 1983. Laureata in "Scienze erboristiche" alla Facoltà di Farmacia "Federico II" nell'ottobre 2009 e successivamente in "Scienze degli alimenti e nutrizione". Nutro gran passione per il magico mondo delle erbe.